Professionisti legati alla 'ndrangheta, sequestro beni da un milione di euro

Mercoledì 17 Maggio 2017 10:27 di Redazione WebOggi.it

Gli agenti dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno eseguito, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, tre provvedimenti – emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria – il sequestro di beni ai fini della confisca per un valore di 1 milione di euro nei confronti di due avvocati, Giulia Maria Rossana Dieni, Giuseppe Putortì e di un amministratore giudiziario, Rosario Spinella, tutti legati a vario titolo alla cosca della ‘ndrangheta Alampi, attiva a Reggio Calabria, tutti e tre condannati a 8 anni di carcere per associazione mafiosa.Secondo le indagini, infatti, i tre avrebbero consentito al boss Matteo Alampi di rimanere in contatto con gli affiliati rimasti liberi, affidando loro ordini e mansioni.Spinella, invece, con la propria attività avrebbe garantito la gestione delle quattro aziende confiscate all’epoca ad Alampi, trasformandolo in un vero e proprio affare per le proprie tasche, emettendo anche fatture al di sopra delle reali spese per creare il nero necessario per sostenere il clan, appropriandosi anche di ingenti somme per il pagamento – da fatto a sé stesso – delle parcelle.Tutti gli elementi sono stati esaminati dai giudici che hanno disposto il sequestro dei beni pari a 220 mila euro a Giulia Dieni,  569mila a Giuseppe Putortì e 193.685,26 a Rosario Spinella.

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