
Potrebbe essere un catanzarese il nuovo arcivescovo di Napoli
Martedì 26 Maggio 2020 10:00 di Redazione WebOggi.it
Il 2 giugno il cardinale Crescenzio Sepe cesserà dal suo ruolo di arcivescovo di Napoli e già circolano diversi nomi per la sua successione. L'ipotesi più accreditata, che sembrerebbe essere molto gradita a Papa Francesco, porta a monsignore Domenico Battaglia, attualmente vescovo di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti.
Mons. Battaglia, originario di Satriano, in provincia di Catanzaro, ha 57 anni ed è stato ordinato sacerdote il 6 febbraio 1988 dall’arcivescovo Antonio Cantisani.
Durante la sua attività pastorale all’interno dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha guidato il Centro Calabrese di Solidarietà, comunità dedita al trattamento e al recupero delle persone affette da tossicodipendenze, mentre fino al 2006 è stato vicepresidente della Fondazione Betania di Catanzaro, opera diocesana di assistenza-carità e presidente nazionale della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche.
Il 24 giugno 2016 Papa Francesco lo ha posto alla guida della diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti. Tre mesi dopo è stato consacrato vescovo nella Cattedrale di Catanzaro dall’arcivescovo Vincenzo Bertolone.
Se le voci che circolano troveranno conferma, per il catanzarese don Mimmo Battaglia si aprono le porte di una grande sede arcivescovile alla quale sicuramente darà un nuovo volto.
