
Perizie fasulle per scarcerare il boss 'ndranghetista, in nove a processo
Lunedì 10 Febbraio 2020 13:00 di Redazione WebOggi.it
Falsa perizia, falsa attestazione a pubblico ufficiale ma anche corruzione, favoreggiamento personale in concorso, frode processuale per far uscire il boss ndranghetista Mantella di prigione e ricoverarlo in una clinica esterna.
Questi i reati, aggravati dalle finalità mafiose, per i quali il gup distrettuale Teresa Guerrieri ha rinviato a giudizio nove persone.
I rinviati a giudizio, come riporta ilvibonese.it sono: Andrea Mantella, 46 anni, di Vibo Valentia, attuale collaboratore di giustizia; Francesco Lo Bianco, 48 anni, di Vibo (cugino di Mantella); l’avvocato Salvatore Staiano, 63 anni, di Soverato, legale del Foro di Catanzaro; l’avvocato Giuseppe Di Renzo, 46 anni, del Foro di Vibo Valentia; Silvana Albani, 69 anni, di Camerino; il medico della clinica Villa Verde di Donnici, Luigi Arturo Ambrosio, 82 anni di Castrolibero; Domenico Buccomino, 66 anni, di Cosenza; Massimiliano Cardamone, 43 anni di Catanzaro, specialista medico-legale; Antonio Falbo, 56 anni di Lamezia Terme.
Il processo si aprirà il 9 luglio prossimo dinanzi al Tribunale collegiale di Catanzaro, domani invece iniziernno gli interrogatori per chi ha scelto il rito abbreviato.
