
Paura a Vibo, imputato tenta di rubare pistola in aula
Giovedì 30 Maggio 2019 16:43 di Redazione WebOggi.it
Momenti di paura stamani al tribunale di Vibo Valentia nel processo a Francesco Olivieri, il 32enne che in un raid, tra Nicotera e Limbadi, nel maggio 2018, uccise Giuseppina Mollese, di 80 anni, Michele Valerioti (67), e ferì 3 persone.
Quando il pm Concettina Iannazzo ha chiesto la condanna all'ergastolo - richiesta poi accolta dal gip - l'imputato ha dato in escandescenza, minacciando il pm, il gip Francesco Garofalo e le forze dell'ordine presenti in aula.
Sferrando violenti calci contro le sbarre della cella, ha tentato perfino di sottrarre la pistola ad uno degli agenti della polizia penitenziaria, che ha avuto la prontezza di bloccarlo. Il processo con rito abbreviato è poi ripreso ma in un'altra aula, e si è concluso con la condanna di Olivieri. Il suo difensore aveva chiesto il minimo della pena alla luce di una perizia che lo indicava seminfermo di mente.
