
Pasqua del Signore: il Risorto ci chiama ad essere testimoni credibili
Domenica 01 Aprile 2018 08:19 di Redazione WebOggi.it
A cura di Don Vincenzo Carnevale
DOMENICA DI PASQUA 1 Aprile 2018
Questo è il Giorno di Cristo Signore! Alleluia, Alleluia, Alleluia!
Come superare il ‘vedere’ attraverso le proprie attese e speranze e ‘passare’ a ‘comprendere’ i segni e le parole per collocarsi nella nuova dimensione dello Spirito? La disponibilità ad ascoltare è inizio della ricerca della verità. Pietro presenta il kerygma cristiano (vv 36-42), segue l’appello alle Scritture (v 43a), infine l’invito alla fede (v 43b).
‘Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova…’ non è un semplice invito, ma Paolo chiede alla comunità un nuovo comportamento e stile di vita: la vera festa non può essere celebrata con il lievito vecchio della malizia e della perversità, ma con azzimi di sincerità e di verità. Cristo è davvero Risorto! È la fede dei credenti, la speranza che illumina e sostiene la vita e la testimonianza dei cristiani.
Il Risorto ci chiama ad essere testimoni credibili, mettendo in conto fatica, disorientamento, pazienza, tempo e riflessione per comprendere e ricomprendere il disegno di salvezza di Dio. Credere è riconoscere la potenza dell’amore di Dio, è accogliere quel Gesù che è stato crocifisso ma è Risorto, è vivo e che ci chiama a vivere e ad agire da ‘risorti’!
