
Operazione Genesi - scarcerato il giudice Petrini, dovrà stare lontano dalla Calabria
Martedì 11 Febbraio 2020 17:02 di Redazione WebOggi.it
E' stato scarcerato il giudice Marco Petrini, sottoposto a misura cautelare dallo scorso 15 gennaio per il suo coinvolgimento nell’inchiesta “Genesi” che ha messo in luce un sistema di corruzione e favori nei processi in cambio di soldi e sesso.
Il gip di Salerno Giovanna Pacifico ha accolto quindi l’istanza presentata dei legali del magistrato, gli avvocati Francesco Calderaro e Agostino De Caro.
Nei confronti di Petrini è stato disposto il solo obbligo di dimora delocalizzato, ovvero il giudice dovrà stare lontano dalla Calabria, la terra dove viveva e dove lavorava avendo prestato servizio (prima di essere arrestato e sospeso dal Csm) alla Corte d’Appello di Catanzaro con il ruolo di presidente di sezione.
Dopo l’arresto, Petrini ha deciso di collaborare con i magistrati della Procura di Salerno, che coordinano l’inchiesta destinata ad allargarsi ulteriormente, parlando per oltre quattro ore e rivelando quelli che possono essere dei risvolti inediti dell'indagine.
