Opera Necessaria, ampi consensi per l’iniziativa dell’associazione Divina Mania

Martedì 03 Aprile 2018 16:44 di Redazione WebOggi.it

Cinque giornate, due location (il museo Marca e il cinema Teatro Comunale) e centinaia di persone coinvolte tra le tante attività che hanno caratterizzato Opera Necessaria, l’iniziativa disegnata e realizzata dall’associazione culturale Divina Mania sotto il segno dell’identità del territorio. Arte, Teatro e Cinema, Ambiente e Riciclo, Storia e Tradizione: sono state le parole chiave del progetto sostenuto dalla Regione Calabria con la direzione artistica di Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino e quella organizzativa di Pietro Monteverdi. Educare al bello e al rispetto di ciò che siamo stati e delle risorse che abbiamo, partendo dalle nuove generazioni, sino ad arrivare agli anziani, depositari di memorie e usanze. Valorizzare e promuovere l’arte in tutte le sue forme, riportare alla luce le tradizioni e la storia del territorio, tutelare l’ambiente e le procedure innovative di riciclo, senza dimenticare il patrimonio enogastronomico della regione. Laboratori di riciclo creativo e di ceramica, di recitazione e regia, rievocazioni storiche, incontri tra vecchie e nuove generazioni, lavorazioni, dibattiti, degustazioni e performances: questi i momenti vissuti all’insegna della cultura made in Calabria. Molto intensa la giornata finale: dopo il lab di regia con Alessandro Grande e quello di ceramica per bambini con Francesca Ciliberti, all’interno del museo Marca si è svolto un coinvolgente talk incentrato sulle  tematiche dell’evento. Sono intervenuti: Salvatore Bullotta, assistente culturale della Giunta regionale; Gloria Samà, presidente del Fai Catanzaro che ha evidenziato il lavoro realizzato per educare alla conoscenza e alla cura di luoghi speciali della nostra regione; Domenico Levato per la Casa del Cinema e Cineteca della Calabria che ha sottolineato come il cinema sia memoria e permetta di conoscere la storia; l’attore Carlo Gallo; Salvatore Mazzotta, amministratore delegato Ecosistem, partner dell’iniziativa, un’eccellenza del Sud, esempio di come poter valorizzare i rifiuti e creare economia circolare; Miriam Pugliese per il Nido di Seta, simbolo di giovani che sono ritornati in Calabria e, in questo caso, hanno ripreso l’antica lavorazione della seta. Sempre al Marca si è svolta la suggestiva performance di teatro fisico “Post fata resurgo” curata da Santo Alessandro Badolato con le sonorità elettroniche di Attilio Novellino e i movimenti della danzatrice Elisa Teodori. Spazio anche al palato con la degustazione di prodotti tipici e di birre artigianali calabresi. Finale speciale al Cinema Teatro Comunale con “Bollari”, spettacolo di teatro contemporaneo di e con Carlo Gallo costruito su racconti di anziani calabresi, riportando in vita antiche storie di uomini di mare e del loro mondo duro e incantato al tempo stesso. L’iniziativa è stata organizzata grazie anche alla collaborazione con la Provincia di Catanzaro, la Fondazione Guglielmo e le associazioni culturali Akropolis e Radice di Due.


Galleria Fotografica




Notizie più lette