Omicidio guardia carceraria - si cerca il movente nella vita privata

Domenica 20 Ottobre 2019 17:59 di Redazione WebOggi.it

Si chiamava Angelo Pino l'agente di polizia penitenziaria 52enne in congedo ucciso la scorsa notte a Sambiase di Lamezia Terme ed il cui cadavere é stato trovato al posto di guida dell'auto della vittima.

Pino era celibe ed aveva lavorato in varie carceri della Calabria prima di andare in congedo anche per motivi di salute. Per accertare il movente dell'omicidio, si legge nell'Ansa, i carabinieri stanno scandagliando la vita privata della vittima. Secondo una prima ricostruzione, ad uccidere Pino é stata una persona incontrata casualmente mentre l'uomo procedeva alla guida della sua auto o con la quale aveva un appuntamento.

L'omicida avrebbe sparato mentre era in piedi all'esterno dell'auto della vittima, che è stata trovata col finestrino lato guida abbassato. Circostanza che avrebbe consentito all'assassino di infilare il braccio nella vettura e sparare contro Pino praticamente a bruciapelo, tanto che i bossoli dei colpi sono stati trovati nell'abitacolo.


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