
Omicidio a Cassano, la donna incinta uccisa perché ha rifiutato di fare sesso
Venerdì 19 Aprile 2019 09:00 di Redazione WebOggi.it
Romina Iannicelli è stata uccisa perché ha rifiutato di consumare un rapporto sessuale con il marito, Giovanni Di Cicco, perchè incinta. La donna non voleva mettere a rischio la gravidanza che era riuscita faticosamente a portare avanti nonostante l'età e una serie di aborti. Come lo stesso uxoricida ha confessato, Romina era già a letto nella notte tra lunedì e martedì scorsi, quando è stata ragigunta dal marito che. strafatto di una bomba di cocaina direttamente iniettata in vena, manifestava l'intenzione di avere un rapporto sessuale. Al rifiuto della donna l'avrebbe prima aggredita verbalmente, poi con violenza si sarebbe accanito su di lei prima picchiandola, poi strangolandola e infine dandole bastonate in testa che sarebbero risultate fatali. La morte infatti è sopraggiunta poco dopo per trauma cranico. Una volta compiuto l’insano gesto, l'uomo è fuggito via cercando di far perdere le sue tracce. Rimasto solo e vistosi alle strette, nella morsa dei carabinieri della tenenza di Cassano, si è costituito e ha confessato quell’atto mostruoso. All'interno della casa di Via del Popolo gli inquirenti hanno trovato di tutto: coltelli, oggetti contundenti e persino un preservativo srotolato e non consumato. Ed è da qui che i magistrati hanno ricostruito il barbaro atto.
