
Omicidio fratello del collaboratore di giustizia: ordine partito dalla Calabria
Venerdì 28 Dicembre 2018 11:51 di Redazione WebOggi.it
Sarebbe partito dalla Calabria l'ordine di uccidere Marcello Bruzzese, di 51 anni, originario di Rizziconi, assassinato la sera di Natale a Pesaro e fratello del collaboratore di giustizia Biagio Girolamo.
Un'ipotesi "assolutamente fondata" quella che la sentenza di morte sia stata decretata in questa regione e che addirittura gli esecutori materiali siano partiti proprio da quì.
É quanto si sospetta negli ambienti della Dda di Reggio Calabria, che è in stretto contatto con la Dda di Ancona e con la Procura della Repubblica di Pesaro.
Una possibilità ventilata anche ieri nella nota della polizia penitenziaria attraverso le parole di Aldo Di Giacomo segretario generale del S.PP. (Sindacato Polizia Penitenziaria) secondo cui i mandati partono dalle carceri.
I contatti in corso tra le Procure antimafia di Reggio Calabria e di Ancona hanno proprio lo scopo di ricostruire la personalità della vittima e del fratello, oltre che di verificare le modalità organizzative ed esecutive dell'uccisione di Marcello Bruzzese, che era a tutti gli effetti un collaboratore di giustizia, anche se non coperto da anonimato.
