
Oliverio: ennesimo caso di mala gestione nella Regione Calabria, nove indagati tra cui la compagna (NOMI)
Lunedì 13 Maggio 2019 19:30 di Redazione WebOggi.it
I militari del nucleo di Polizia Economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro nei giorni scorsi hanno chiuso le indagini sui presunti illeciti nella gestione dei fondi pubblici destinati agli eventi culturali della Regione Calabria. Nove le persone iscritte nel registro degli indagati per due distinte ipotesi di turbata libertà degli incanti.
Nel mirino del sostituto procuratore Veronica Calcagno, che ha coordinato l'attività della Guardia di Finanza di Catanzaro, sono finiti dirigenti regionali e impresari teatrali. Figura centrale nell'inchiesta è Adriana Toman che, secondo l'accusa, avrebbe “sfruttato la posizione goduta in seno alla Regione Calabria per essere la compagna del presidente della Regione Gerardo Mario Oliverio”. Quest'ultimo però non risulta iscritto nel registro degli indagati.
Le altre persone indagate sono il critico d'arte Antonio Sicoli, la dirigente regionale Sonia Tallarico, il direttore artistico della Compagnia teatrale Porta Cenere Marco Silani, il coordinatore dell'Avvocatura Regionale Gianclaudio Festa, l'avvocato presso l'Avvocatura Regionale Dario Borruto, il presidente e i componenti della Commissione di valutazione per l'assegnazione dei fondi per gli eventi teatrali nel 2016 Pasquale Giorgio Piraino, Angela Rotella e Giacinto Gaetano.
L’inchiesta riguarda l’assegnazione del contributo per la realizzazione di iniziative culturali, da finanziare nell’anno 2016, nell’ambito della selezione indetta dal dipartimento regionale “Turismo e beni culturali, istruzione e cultura”, e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, con riguardo all’affidamento, da parte del dipartimento regionale “turismo e beni culturali, istruzione e cultura”, nell’anno 2017, di contributi gravanti sul fondo unico cultura.
