
Nuovi itinerari per la Uisp Catanzaro
Martedì 29 Maggio 2018 08:58 di Redazione WebOggi.it
In attesa della quarta edizione delle Camminate Gioachimite che si svolgeranno nel prossimo mese di luglio, gli escursionisti iscritti alla UISP continuano a percorrere nuovi itinerari alle riscoperte dei tanti tesori della nostra regione. L’ASD Calabriando di Catanzaro, in collaborazione con il Comitato Territoriale UISP di Catanzaro e la Pro Loco di Calanna (RC), hanno organizzato domenica 27 maggio 2018 l’iniziativa denominata “Escursione tra il territorio di Calanna e i monti aspromontani fino a Cucullaro di Gambarie” lungo le strade sterrate che partendo da Calanna portano alla rinomata stazione sciistica di Gambarie d’Aspromonte. Una escursione di circa dieci chilometri, proposta dal direttore del CSV di Catanzaro Stefano Morena, che ha permesso ai partecipanti di ammirare fantastici panorami sullo Stretto di Messina con la visione dell’Etna e dello Stromboli. Con tale iniziativa, gli organizzatori hanno voluto sostenere un corretto rapporto con la natura; favorire condizioni di benessere pisco-fisico; stimolare la solidarietà e la socializzazione e, soprattutto, promuovere la conoscenza della storia e della natura calabrese in un territorio del reggino poco conosciuto ricco di elementi ambientali, storici, culturali meritevoli di particolare attenzione e adeguata valorizzazione. Gli escursionisti uispini sono stati accolti dal presidente della proloco di Calanna, Pietro Morena, che ha ribadito le antichissime origini del piccolo comune dell’area metropolitana di Reggio Calabria, risalenti all’età protostorica, periodo in cui una popolazione indigena di origini sicule si stanziò sul territorio. Subito dopo i dinamici e volenterosi giovani della proloco, coordinati da Domenico Morena, hanno accompagnato i numerosi escursionisti a visitare: 1) i ruderi della fortificazione Normanna, realizzata su probabili resti bizantini, che ebbe un importante ruolo militare nel controllo dell’area dello Stretto, dominando la Vallata del Gallico e mantenendo il controllo visivo delle imbarcazioni che transitavano. 2) i “tafoni” di Calanna, fantastiche formazioni di arenaria, plasmate dagli agenti atmosferici nel corso dei millenni con fossili incagliati nella roccia, che richiamano i famosi “Camini delle fate”, le formazioni rocciose di Goreme nella regione turca della Cappadocia. 3) la necropoli protostorica pre-ellenica con una storia di circa 3000 anni. L’area, scoperta nel 1953 in contrada Ronzo, presenta numerose tombe “a grotticella” molto simili a quelle di località “Spina Santa” di Soverato. 4) Il museo di Calanna che conserva numerosi reperti rinvenuti nell’area della necropoli e due testimonianze importanti di epoca bizantina. Si tratta di una croce pettorale in bronzo (enkolpion) raffigurante la Madonna col bambino e un amuleto di steatite, pietra verde in cui è inciso a bassorilievo la figura di San Giorgio. Successivamente i partecipanti, spostatisi in località Petile, hanno iniziato a percorrere l’impegnativo sentiero su strade sterrate, che li ha condotti in salita a raggiugere le località Pietrascritta (855 m s.l.m.) e Lirdo (905 m s.l.m.) prima di trovare, i boschi di castagno, pini e faggi. Il cammino è stato caratterizzato da diversi affacci sullo Stretto di Messina. L’escursione è quindi terminata alle ore 14.30 circa in località Cucullaro di Gambarie (1250 m s.l.m.) con il classico “terzo tempo” uispino.
Riccardo Elia – per il Comitato UISP di Catanzaro
