
Nuova indagine della Finanza all’Asp di Catanzaro
Venerdì 20 Settembre 2019 09:00 di Redazione WebOggi.it
Ancora indagini all'Asp di Catanzaro. Sotto accusa è l'assegnazione del servizio di Uccp (Unità complessa di cura primaria) alla “Sanit group srl”. La Guardia di Finanza ha chiesto l’acquisizione delle carte negli uffici dell’Azienda sanitaria provinciale, che, da parte sua, potrebbe aver già bloccato i pagamenti per il servizio in prorogatio. Alla base dell'inchiesta è la valutazione della fondatezza di un esposto del 2014 contro l'assegnazione del suddetto servizio che sarebbe avvenuta “senza graduatoria regionale di merito e senza alcuna valutazione delle esigenze di assistenza del territorio degli utenti”.
In particolare la scelta era ricaduta sulla “Sanit Group srl” secondo criteri da chiarire. Già nell'immediatezza, infatti, sulla vicenda erano intervenuti gli uomini del Nisa, all’epoca guidati dall’ispettore Francesco Santoro, le cui indagini erano sfociate in un fascicolo aperto dall’allora sostituto procuratore, Emanuela Costa, che aveva iscritto dieci nomi nel registro degli indagati, tra tecnici comunali, dipendenti dell’Asp e funzionari di altri uffici pubblici. A distanza di anni, il fascicolo potrebbe tornare in auge nell'ambito della nuova indagine della Guardia di Finanza.
Fonte: lanuovacalabria.it
