Notti sicure, la tratta Catanzaro-Soverato rimane scoperta

Mercoledì 22 Luglio 2020 11:02 di Isabella Pesce

"Un piccola cosa ma un atto d'amore della Regione per sedare i conflitti tra genitori e figli perché molti padri e madri non vogliono negare momenti di spensieratezza ai propri figli, ma quanto patema ad attendere all’alba il ritorno delle comitive che con le automobili di notte macinano chilometri per tornare a casa. Auguro un’estate easy e spensierata ai giovani della nostra regione." Con queste parole la Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha motivato l'iniziativa "Notti Sicure" presentata ieri in conferenza stampa presso la Cittadella.

Un servizio di trasporto pubblico che implementerà bus e treni per permettere ai calabresi di raggiungere i luoghi di divertimento notturno delle coste; un'iniziativa lodevole peccato che salta subito agli occhi una svista.

Ci sono infatti molti "giovani calabresi" che allo stato attuale delle cose dovranno continuare, per le loro serate fuori, a usare mezzi di trasporto privati. Chi infatti volesse spostarsi sull'asse Catanzaro-Soverato rimane tagliato fuori. Non sono previsti infatti nè treni nè autobus che percorreranno la tratta.

Pur comprendendo che tecnologie sorpassate e lavori in corso non permettono che la linea ferroviaria ionica garantisca un servizio ottimale, come spiegato durante la conferenza stampa, ma dovendo sottolineare come la Stazione di Catanzaro Lido rientri tra le prime 100 d'Italia, e come sulla stessa linea siano attive le stazioni di Soverato, Montepaone e Squillace, ci si chiede perchè per questa zona non siano stati previsti i bus sostitutivi.

Una semplice svista a cui si ovvierà? Oppure non si è, colpevolmente, prestata attenzione alla fascia centrale della costa ionica, con i suoi numerosi locali e "perle" paesaggistiche, turistiche e attrattive che la caratterizzano? 

 


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