No ai botti di Capodanno, l'appello di Pietro Marino (VitAmbiente)

Lunedì 30 Dicembre 2019 12:00 di Redazione WebOggi.it

In occasione della festività di fine anno, il Presidente Nazionale di VitAmbiente Avv. Pietro Marino ci racconta i danni provocati dai fuochi artificiali, in un'intervista a tutto campo.

Presidente Marino, è vero che i fuochi artificiali sono causa di morte e ferimenti non solo alle persone ma anche per gli animali?

Purtroppo si, lo scoppio dei fuochi artificiali  causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo. Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

Presidente perché gli animali rispetto agli uomini possono morire per un semplice scoppio pur vivendo riparati nelle mura domestiche o in posti lontani dagli scoppi?

I cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. L'uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz. Pertanto potrà immaginare che una deflagrazione anche se artificiale provoca nell’equilibrio vitale del piccolo animale un trauma alcune volte irreversibile fino alla morte! I piccoli animali avendo un udito molto più sensibile del nostro, vivono, durante le feste e all'avvicinarsi del 31 dicembre, momenti di vero terrore con conseguenze spesso fatali: l'animale perde la ragione, tenta di fuggire, si ferisce per cercare di scavalcare una recinzione, non presta attenzione alle automobili sulla strada e, se debole di cuore, rischia l'infarto.

Incredibile! Come possiamo difendere noi stessi e i nostri animali dall’uso indiscriminato dei Botti di San Silvestro?

Io ho avuto modo di parlare con molti veterinari e per gli animali di affezione soprattutto  cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, è bene rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l'animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo. Anche se la terapia migliore è quella di far emettere un ordinanza del Sindaco che vieti  l’uso dei Botti in città a tutela della salute delle persone e degli animali. Oramai i botti di Capodanno, sono vietati in oltre 1.000 comuni italiani, sono un business stagionale ma estremamente redditizio.

Presidente ci sa dire quale è il giro di affari dei fuochi artificiali, quanto di questo è legale e quanto no?

Quello che è sicuro è che quest’anno il giro d’affari complessivo dei botti di fine anno si aggira sui 100 milioni d’euro, senza tenere conto di quello illegale e dei “paradisi” online. Perche molti fuochi pirotecnici vengono acquistati on line da siti specializzati o addirittura da venditori non proprio legali.Le posso dare un dato a Catanzaro si è stimato che per ogni maggiorenne residente in città la spesa pro-capite è di 20 euro, per carità lungi da me nell’affermare che ogni catanzarese spende 20 euro in botti è l’ammontare complessivo che spaventa che equivale a 1.200.000,00 mila euro, che potrebbero essere utilizzarti per servizi sociali destinate alle famiglie povere, per il recupero dovuto all’abbandono di animali tutela ambientale.  

Presidente mi corre l’obbligo di farle una domanda di carattere tecnico visto che Lei è un avvocato, ci sono sanzioni per chi fa esplodere fuochi pirotecnici in zone abitate o nelle immediate adiacenze?

La ringrazio della domanda, le avrei chiesto io di poterlo dire ma mi ha anticipato, ci sono delle sanzioni molto pesanti,  i Carabinieri e la Polizia di Stato possono applicare nei confronti di tutti un articolo del codice penale, il 703, purtroppo dimenticato da molti ma comunque in vigore, che recita: 'Chiunque, senza la licenza dell'Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa….. accende fuochi d'artificio, o lancia razzi …., o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a lire 200.000, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a un mese . I cittadini possono segnalare gli abusi effettuati nelle adiacenze delle propri abitazioni o nelle pubbliche vie.

Presidente dopo queste informazioni così importanti è necessario lanciare un appello alla vigilia di capodanno?

Io dico che chi ama gli animali non usa i botti e chi festeggia con i botti è colpevole ogni anno della morte, dopo gravi sofferenze, di migliaia di animali per spavento, ferite, assideramento. Tutti i soci e i volontari di Vitambiente non useranno Botti a fine anno Io e tutta la nostra associazione ambientalista ci appelliamo alle persone sensibili e civili affinché non utilizzino i botti e convincano di ciò anche i propri conoscenti, in questo modo eviteremo una strage silenziosa e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco chiamati ogni anno per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili. Quindi meglio il simpatico ed innocuo botto della bottiglia di spumante così sarà festa per tutti, animali e Vigili del Fuoco compresi." Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che il primo dell'anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove.

Grazie presidente Marino!


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