NESSUN SENTIERO STORICO È STATO DISTRUTTO

Sabato 21 Gennaio 2017 12:10 di Redazione WebOggi.it

NESSUN SENTIERO STORICO È STATO DISTRUTTO

RETE FOGNARIA, RIPARIAMO DANNI GIUNTA PANDOLFI TUTELA IDENTITÀ, RUSSO NON SA DI COSA PARLA

Lavori rete fognaria, non è stato distrutto alcun sentiero storico. Si è intervenuti su una strada interpoderale che sarà ripristinata, ripulita, migliorata e resa più agibile e sicura. – Nel merito, ovviando ancora una volta a disagi prodotti da grave e documentata negligenza nel quinquennio di malgoverno 2002-2007dell’allora Giunta PANDOLFI METAPONTE, l’attuale Amministrazione Comunale ha provveduto a far eseguire d’urgenza dei lavori straordinari, eseguiti senza alcuna superficialità, destinati a collegare finalmente alla rete il collettore della parte alta del centro storico. È quanto precisa il Sindaco Mario Albino GAGLIARDI respingendo le accuse strampalate di miopia amministrativa e definendo come al solito distratta la polemica messa in scena dal giovane aspirante sindaco Renzo RUSSO, già sostenitore ufficiale della candidatura a sindaco dello stesso PANDOLFI nel 2002 (sconfitto) e poi sconfitto anche nel 2007 da candidato consigliere capolista.

Evidentemente – continua il Primo Cittadino – anche RUSSO, al quale auguriamo sempre di trovare un’occupazione diversa e distinta dalla sola attività di partito, non sfugge ad un vizio che alle nostre latitudini esplode soprattutto nell’imminenza della campagna elettorale: quello cioè di auto-costringersi a sparlare per forza dell’avversario politico con l’obiettivo e la convinzione vana di conquistare così qualche consenso personale. Si addebita addirittura al nostro mandato amministrativo la mancata tutela dell’identità – aggiunge – con uno sforzo, a questo punto maniacale, che vorrebbe cancellare con un ridicolo colpo di spugna l’impegno e gli investimenti evidenti e notevoli, anche e soprattutto in tema di valorizzazione e comunicazione strategica dell’identità, che non soltanto non ha precedenti nella storia cittadina né paragoni forse in tutta la Calabria ma che in questo decennio ha consentito a Saracena di essere appunto identificata, riconosciuta ed apprezzata sui media regionali, nazionali ed internazionali e di essere visitata e distinta come esempio virtuoso e positivo caso di imitare.

Del resto, ci risulta che lo stesso RUSSO, presentando la sua candidatura a sindaco nei giorni scorsi, abbia pubblicamente dichiarato di voler proseguire, in caso di vittoria elettorale, tutte le cose buone a suo dire realizzate in questi anni (ergo, tutt’altro che fallimentari!) e che appartengono ormai alla comunità.

E che guarda caso – sottolinea il Sindaco – coincidono con le politiche pubbliche messe in campo proprio in tema di turismi e di valorizzazione dei nostri marcatori identitari, argomento che gli è probabilmente ignoto nella sostanza: dalle produzioni d’eccellenza al patrimonio montano passando dalla riqualificazione del centro storico. Ritornando ai regolari e necessari interventi in corso sulla rete fognaria, sia utile ricordare che, nella fase di attivazione del depuratore, durante gli anni del malgoverno di PANDOLFI-METAPONTE, l’allora Amministrazione Comunale non è stata capace di verificare la doverosa, corretta esecuzione dei lavori nell’ambito dei quali è risultato non indirizzato al depuratore e quindi scoperto un importante collettore, quello della parte alta del centro abitato. Un errore illogico ed impossibile da prevedere né, quindi, da programmare se non a seguito di una denuncia, sporta tra l’altro da chi, come Vincenzo CHIAROMONTE, presidente del fantomatico circolo di Forza Italia, ricopriva il ruolo di consigliere comunale di maggioranza all’epoca della realizzazione del depuratore. Sic!

Oggi – va avanti il Sindaco – oltre a sanare questo evidente errore ereditato come altri dalla certificata mal gestione di chi oggi pensa di proporsi con un’inesistente verginità politico-amministrativa, stiamo intervenendo in tutto il centro storico disabitato, riparando e programmando lo sviluppo dei prossimi anni attraverso il progetto di albergo diffuso. Fatte comunque salve le eventuali responsabilità per danno ambientale rispetto a quanto emerso (mancato allaccio al depuratore), attribuibili a quanti sono stati protagonisti diretti di queste e di altre negligenze – conclude GAGLIARDI – non possiamo non ringraziare nuovamente RUSSO per aver offerto l’occasione di ricostruire a beneficio suo e della cittadinanza indecorose pagine della recente storia amministrativa che, siamo certi, la comunità di Saracena vorrà e saprà evitare di far ripetere.


Galleria Fotografica




Notizie più lette