
'Ndrangheta, sequestro beni da oltre 335mila euro
Lunedì 26 Febbraio 2018 09:05 di Redazione WebOggi.it
Beni per un valore complessivo di oltre 335mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Lamezia Terme. E’ quanto emesso dal Tribunale di Catanzaro nei confronti di A. V., su conforme richiesta di questa procura distrettuale antimafia, articolata sulla base di un’informativa del gruppo della Gdf di Lamezia Le indagini hanno consentito di mettere in luce la pericolosità sociale del soggetto indagato, la sua appartenenza ad una agguerrita organizzazione ‘ndranghetistica e la dedizione al compimento di gravi reati, dei cui proventi ha vissuto abitualmente, in modo agiato per decenni. Per tali motivi il tribunale ha disposto anche l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. per la durata di quattro anni, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. La confisca arriva dopo indagini di polizia economico-finanziaria, istituzionalmente svolte dalla Guardia di Finanza, tese ad aggredire i patrimoni illeciti conseguiti dagli appartenenti alla ‘ndrangheta, mediante i proventi delle svariate attività criminali compiute negli scorsi anni. Alta l’attenzione investigativa sui patrimoni degli appartenenti ai clan della ‘ndrangheta operanti nella piana lametina. Confiscata una villa ubicata nella zona sud della città, risultata nella disponibilità concreta del prevenuto, nonostante fosse formalmente intestata a terze persone, un suv e varie disponibilità finanziarie. I mirati accertamenti patrimoniali e reddituali delle “fiamme gialle”, condivisi da questa Procura della Repubblica, sono infatti riusciti definitivamente a dimostrare che i beni confiscati sono di valore del tutto sproporzionato ed ingiustificato rispetto ai redditi leciti dichiarati ed al tenore di vita mantenuto dall’indiziato.
