
'Ndrangheta, sequestro beni da 250mila euro
Martedì 28 Febbraio 2017 16:26 di Redazione WebOggi.it
I finanzieri del gruppo di Lamezia Terme hanno eseguito la confisca di beni appartenenti ad un esponente di rilievo della criminalità organizzata locale. Si tratta di Pasquale Gullo, ritenuto affiliato alla cosca “Cerra-Torcasio-Gualtieri”, attualmente in carcere perché arrestato nel corso dell’operazione della Dda “Dionisio”.Le indagini hanno consentito di mettere ancora in luce la pericolosità sociale del soggetto, la sua appartenenza ad una organizzazione ‘ndranghetistica e la dedizione al compimento di gravi reati, dei cui proventi ha vissuto, anche in modo agiato, per anni. Il sequestro è basato su indagini di polizia economico-finanziaria, istituzionalmente svolte dalla Guardia di finanza, tese ad aggredire i patrimoni illeciti conseguiti dagli appartenenti alla ‘ndrangheta, mediante i proventi delle svariate attività criminali compiute negli anni scorsi.I mirati accertamenti patrimoniali e reddituali delle Fiamme gialle, condivisi dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, sono infatti riusciti a dimostrare che i beni confiscati sono di valore del tutto sproporzionato ed ingiustificato rispetto ai redditi leciti dichiarati ed al tenore di vita mantenuto dall’indiziato.Ciò ha consentito alle Fiamme gialle di fornire alla magistratura un solido quadro indiziario per disporre la confisca dei cespiti patrimoniali, rivelatisi di origine illecita o ingiustificati nel possesso del soggetto indiziato di appartenere ad una cosca della ‘ndrangheta, il cui valore si attesta in oltre 250 mila euro.
