'Ndrangheta nel Crotonese. Le indagini svelano la "trappola mortale" in cui finisce Vona: "Scomodo per il sodalizio"
Lunedì 25 Gennaio 2021 18:11 di Redazione WebOggi.it
Era il 31 ottobre del 2018 quando la moglie di Massimo Vona denunciava ai carabinieri di Petilia Policastro la scomparsa del proprio congiunto. Di lui, non aveva più notizie dalle 14,30 del giorno prima quando, a bordo della sua auto, si era allontanato per andare presso la propria azienda agricola in località “Carisi” di Petilia Policastro. Nel pomeriggio, intorno alle 17, la donna aveva tentato inutilmente di rintracciarlo su entrambe i telefonini ma o erano spenti o risultavano irraggiungibili. Non si era data per vinta e aveva anche telefonato alle persone “vicine” al coniuge. Nulla. Tutto era stato inutile.
