
'Ndrangheta nei locali della movida reggina, 15 fermi
Giovedì 27 Aprile 2017 08:39 di Redazione WebOggi.it
I militari del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria e personale della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria hanno eseguito 15 provvedimenti di fermo, emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nei confronti di altrettanti indagati, considerati vicini alle cosche “Condello” di Archi e Stillitano di Vito, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, porto e detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, tentata estorsione, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, intestazione fittizia di beni, maltrattamento di animali, con l’aggravante del metodo mafioso.
L'indagine, denominata “Eracle”, è scaturita da una serie di reiterate aggressioni, risse ed intimidazioni messe in pratica da giovani leve della ndrangheta reggina che gestivano i "buttafuori" presso i principali locali d’intrattenimento serale e notturno della città di Reggio. Maggiori particolari seguiranno dalla conferenza stampa convocata alle ore 11:00 presso la Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.
