
‘Ndrangheta in Brianza: il boss De Luca condannato a 13 anni di carcere
Venerdì 28 Aprile 2017 12:53 di Redazione WebOggi.it
Paolo De Luca, 47enne e considerato il boss della ‘ndrangheta di Seregno, in provincia di Milano, è stato condannato a 13 anni di carcere in abbreviato dal Tribunale di Milano. Le accuse sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, concorso in detenzione illegale di armi da guerra e traffico di droga e per aver aiutato un altro appartenente all’Ndrangheta a evadere dalla sorveglianza speciale.Insieme al boss De Luca è stato condannato a 3 anni anche un suo “uomo”, Alessandro Colacitti di 34 anni, per detenzione illegale di armi da guerra. Il 34enne, inoltre, aveva tentato di far ricadere la responsabilità di aver acquistato alcune armi illegali su un 40enne del tutto estraneo ai fatti con dichiarazioni false rese in aula e alla magistratura.I carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza, con le loro indagini, avevano portato anche a un blitz nel quale erano stati sequestrati un fucile d’assalto di fabbricazione serba, due fucili da caccia, due pistole semiautomatiche Browning e Sauer, una pistola mitragliatrice, una bomba carta e varie munizioni, nell’appartamento abitato da Colaccitti.
N&C
