'Ndrangheta, GdF: confiscati beni per oltre 500 mila euro

Mercoledì 21 Febbraio 2018 09:06 di Redazione WebOggi.it

Confiscati beni per un valore di oltre 500 mila di euro. E’ quanto eseguito dai finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, coordinati dal procuratore della repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, dal procuratore aggiunto, Giovanni Bombardieri, e dal sostituto procuratore, Elio Romano, emesso dal Tribunale di Catanzaro su richiesta di questa procura distrettuale.   I beni appartengono a Luciano Trovato, collegato alla famiglia di ‘ndrangheta dei Giampà di Lamezia Terme, condannato in via definitiva per porto abusivo di armi, rapina, violazione di domicilio e violenza sessuale di gruppo ed unitamente ai propri fratelli, più volte è stato coinvolto in operazioni di polizia in materia di criminalità organizzata che hanno interessato la piana lametina.   Le indagini patrimoniali condotte dai finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria - g.i.c.o. - di Catanzaro, che hanno portato all’emanazione del provvedimento di confisca, hanno evidenziato una netta sproporzione tra i beni risultati nella effettiva disponibilità del soggetto e il suo tenore di vita, rispetto ai redditi dichiarati e alle attività economiche ufficialmente svolte. In particolare, gli accertamenti espletati sul conto del Trovato hanno evidenziato dichiarazioni dei redditi del tutto incoerenti con l’ingente patrimonio posseduto.   I beni per i quali è stato emesso il provvedimento di confisca, che ha confermato il precedente decreto di sequestro di prevenzione, comprendono quote di otto unità immobiliari ubicate in Lamezia Terme, quote societarie di partecipazione in diverse attività imprenditoriali ubicate nella stessa città. Il valore complessivo del patrimonio confiscato ammonta ad oltre 500 mila euro.  


Galleria Fotografica




Notizie più lette