
‘Ndrangheta, confiscati beni per 30 milioni ad un esponente dei clan del Soveratese
Giovedì 10 Giugno 2021 10:25 di Redazione WebOggi.it
Nelle prime ore dellamattinataodierna, nelterritorio calabrese ea Roma, è stata dataesecuzioneal provvedimento di confisca di unvasto compendiodi beni,per un valore di oltre30milioni di euro, da parte dei militari delComando Provinciale della Guardia di Finanzadi Catanzaro,coordinatidal Procuratore dellaRepubblica.
Il decreto di applicazione di misura di prevenzionepatrimoniale, emesso dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura Distrettualedi Catanzaro, ha confermato in totoilprecedente provvedimento di sequestrodi prevenzione nei confronti diSARACO AntoniodiBadolato(CZ), interessato dall’operazionedenominata “ITACA-FREEBOAT”, culminata nel mese di luglio 2013 con la misura cautelare emessa nei confronti di25 soggetti, ritenuti affiliati, ovvero contigui, alla coscaGALLACE/GALLELLIoperante inGuardavalle,Badolato e su tutta la fascia del basso ionio catanzarese.
In particolare,nell’ambito delpredetto procedimento penaleAntonio SARACOè risultato coinvolto indue episodi di estorsionecon riguardo alla vicenda relativa alla gestionedella struttura portuale di Badolatorealizzatadalla società SALTEG riconducibile adimprenditori modenesi, per le quali è già intervenuta sentenza di condanna in primo e in grado di appello.
Nell’ambito del predetto procedimento penale,a seguito delle investigazionisvoltedalNucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, dirette e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, parte dei beni riconducibili ad Antonio SARACOerano stati cautelati con un sequestro preventivo, eseguito nel novembre del 2016, che era poi culminato nella confisca penale oggetto della sentenza di Primo Grado delTribunale di Catanzaro e confermata dalla sentenza di secondo grado della Corte d’Appello.
La predetta vicenda processuale, con riferimento a un provvedimento di dissequestro emesso medio tempore dalla Corte d’Appello, è stata, peraltro, oggetto anche del procedimento penale trattato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno(cd. operazione GENESI), conclusosi allo stato, in primo grado, con sentenza di condanna dei soggetti coinvolti.
Le investigazionipatrimonialinel procedimento penale hannoavuto un ulteriore seguito con unaipotesi di intestazione fittizia di beni avente ad oggetto una società e il relativo complesso aziendale, tracui un conto corrente bancario, oggetto anch’essa disequestro preventivo.
Le ulteriori indagini patrimoniali condotte, delegate alNucleo di Polizia Economico-Finanziaria/G.I.C.O. di Catanzaro, prodromiche all’emanazione della confiscadi prevenzioneeseguita in data odierna, hanno consentito di ricostruire in capo alpropostoun notevole complesso patrimoniale il cui valoreèrisultato sproporzionato rispetto ai redditi dichiaratieall’attivitàeconomica svolta.
Tra i beniconfiscati, in particolare, vi è ilcomplesso turistico alberghiero“Aquilia Resort” a Badolato(CZ).Si tratta di unastruttura ricettiva, che si estende su una superficie di 60.000 metri quadrati,composta da unimportantealbergo, due piscine, un ristorante e un campo sportivo,la cui realizzazione ha avuto inizio dalla prima metà degli anni’90con ampliamentinegli anni successivi. Confiscataanche la società con sede a Roma,IT CONSULTING S.R.L.,che gestiscel’interocomplesso turistico.
Glialtribeni oggetto del provvedimento ablativo comprendono una lussuosa villa aRoma,altre duesocietà anch’esse con sede a Roma,esercenti rispettivamente l’attivitàdi agenzia viaggi/tour operator e l’attivitàalberghiera. Una di dette società romane gestisce- in affitto -il prestigiosovillaggio turistico“Le RosetteResort”a Parghelia(VV),nel tratto di territoriotirrenico calabrese denominato“Costa degli Dei”.
Risultano, altresì, oggetto della confisca,eseguita dalla Guardia di Finanza, beni immobili localizzati principalmente nella costa ionica Catanzarese e,in particolare, n. 8magazzini, n. 3 locali commerciali, n. 28appartamenti,n.2fabbricati, n.16 terreni,n. 2 autovetture, n. 1 motociclo, quote diduesocietà con sedeunaa Cosenza el’altraa Catanzaro, operantirispettivamentenel settoreedile e ricettivo,e diversi rapporti bancari e finanziari.
