
'Ndrangheta: blitz contro la cosca dei Mancuso, decapitati i vertici
Venerdì 12 Aprile 2019 07:00 di Redazione WebOggi.it
Dalle prime luci dell’alba è in corso nel Vibonese un’operazione antimafia coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta sul campo dalla Polizia di Stato e dallo Sco contro la cosca Mancuso di Limbadi e Accorinti di Zungri. Fra gli arrestati, il boss Giuseppe Accorinti di Zungri, accusato di omicidio e associazione mafiosa. Fra gli arrestati anche Domenico Polito di Paradisoni di Briatico, ritenuto vicino al clan La Rosa di Tropea. Al centro delle contestazioni l’omicidio nel luglio del 2003 a Spilinga di Raffaele Fiamingo detto "Il Vichingo", ritenuto il boss di Rombiolo, ed il ferimento del boss Francesco Mancuso di Limbadi, detto “Ciccio Tabacco”. Quasi 50 gli uomini impegnati negli arresti e perquisizioni a Vibo Valentia, Milano e Prato. Grazie anche alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, le indagini hanno permesso di accertare che l’omicidio era maturato per contrasti insorti nella gestione delle attività criminali tra i componenti della famiglia Mancuso - in particolare la fazione capeggiata da Francesco Mancuso e quella guidata dallo zio Cosmo Michele Mancuso. Maggiori dettagli nel corso di una conferenza stampa in Questura a Vibo Valentia alle ore 11 alla presenza del procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri.
