
‘Ndrangheta a Firenze, 5 arresti per estorsione
Martedì 07 Novembre 2017 14:10 di Redazione WebOggi.it
Cinque persone sono finite in manette a Firenze con l’accusa di aver estorto denaro a due fratelli, titolari di una ditta fiorentina di ortofrutta fallita nel 2013, costringendoli a saldare i loro debiti con minacce e vantando i loro contatti con la ‘ndrangheta. L’operazione è stata eseguita dalla Guardia di Finanza, su disposizione del Gip Francesco Bagnai su richiesta della Dda di Firenze. Tre soggetti sono finiti in carcere, gli altri due ai domiciliari. In manette un imprenditore di Bergamo, Alessandro Santini, titolare di una ditta di import-export di frutta, e i suoi presunti ‘emissari’, entrambi di origine calabrese che avrebbe assoldato per riscuotere i debiti che vantava dalla ditta di Firenze: Carmelo Caminiti e Paolo Malara, secondo gli inquirenti legati alla cosca ‘ndranghetista dei De Stefano Tegano.Ai domiciliari due napoletani: Francesco Pizzimenti e Eugenio Potenza che avrebbero partecipato alle estorsioni. Gli incontri tra i presunti estorsori e gli imprenditori fiorentini avvenivano nel mercato ortofrutticolo di Firenze Mercafir. Complessivamente le persone indagate nell’inchiesta sono dieci. Perquisizioni sono state eseguite oggi nelle province di Reggio Calabria, Bergamo e Trento.
N&C
