
Mobilità e Innovazione 4.0, l’evento itinerante di Federmotorizzazione
Martedì 27 Giugno 2017 18:24 di Redazione WebOggi.it
Mobilità e Innovazione 4.0, l’evento itinerante di Federmotorizzazione
Organizzato in collaborazione con Confcommercio Cosenza
#MobilitàTour fa tappa a Cosenza
Buongiardino: Servono politiche di incentivazione di un settore centrale per il riavvio dei consumi e dell’economia
Algieri: Necessario sostenere la ripresa del settore con una fiscalità in grado di consolidare la crescita
Sostenibilità e nuove frontiere del settore auto nel convegno “Mobilità e Innovazione 4.0”, organizzato da Federmotorizzazione in collaborazione con Confcommercio Cosenza.
Nel corso dell’incontro è stata illustrata una proposta di legge regionale sulladiffusione della mobilità elettrica nella regione Calabria e sulla rete infrastrutturale per la ricarica delle vetture elettriche. Numerosi gli operatori del settore che hanno partecipato al workshop della nota rivista di settore “Quattroruote”.
“Occorre allineare l’Italia agli altri Paesi europei in tema di detraibilità dell'Iva ed eliminare la struttura dell’applicazione Iva sulle vetture usate che mina dalle fondamenta il concetto della trasparenza dell’Iva lungo tutti i passaggi fino all’utente finale. Entro quest’anno auspichiamo che sia introdotta una normativa che modifichi alcuni articoli in materia di Imposta sul valore aggiunto. E’ necessario operare una profonda revisione della tassa di possesso e abolire finalmente il superbollo che ha distrutto un intero settore di mercato. Ci aspettiamo una politica di forte incentivazione sulla linea di quella adottata per altri settori in difficoltà, come quello dei mobili e degli elettrodomestici, strutturata su un beneficio fiscale spalmato su più anni che produrrebbe un aumento di vendite e, di conseguenza, un ampliamento della base imponibile Iva, recuperando facilmente il sacrificio fiscale iniziale”.
E’ quanto ha sostenuto Simonpaolo Buongiardino, presidente nazionale di Federmotorizzazione, durante il suo intervento.
“Un settore rilevante, strategico e trainante per la nostra economia. La sintesi economica tra imprese, management, dipendenti e know how genera ricchezza e lavoro. Ci aspettiamo una politica di forte incentivazione sulla linea di quella adottata per altri settori in difficoltà. Un insieme di benefici fiscali spalmati su più anni che produrrebbe un aumento di vendite e quindi un ampliamento della base imponibile Iva, recuperando facilmente il sacrificio fiscale. Bisogna sostenere la ripresa del settore con una fiscalità in grado di consolidare la crescita. Il dato calabrese mostra un incremento delle immatricolazioni pari al 12,08 % rispetto al 2015, a fronte di una media nazionale che raggiunge il 17,3 %”.
E’ quanto ha affermato Klaus Algieri, vicepresidente nazionale di Federmotorizzazione e presidente di Confcommercio Cosenza.
Esperti del settore hanno messo a confronto conoscenze e tematiche per fronteggiare in modo efficace i grandi mutamenti in corso nel mercato.
Claudio Di Cillo, dealer coach di DealerK, ha ricordato come nel mercato attuale il vero vantaggio di Internet consista proprio nel riuscire a condurre i potenziali clienti nei propri saloni. Le strategie web che la concessionaria deve sviluppare riguardano la parte di web marketing, cioè come allocare i budget di comunicazione sul digitale e come farli funzionare al massimo e la parte di web e tecnologia per convertire i click in contatti reali.
Fabio Uglietti, direttore marketing Quattroruote Professional, ha sottolineato che Quattroruote Infocar web 3 è stata il primo tipo di piattaforma fornita al mercato per l’ usato. Era, infatti, il 1995 quando nasceva Infocar PC, primo sistema pensato per i professionisti della vendita in grado di integrare i database dei veicoli nuovi con le quotazioni usato di Quattroruote. Ancora oggi la strumentazione resta apprezzata in quanto, nella tradizione della testata, intende agevolare al massimo la relazione con il cliente, tenendolo al centro del proprio sistema di relazioni.
Barbara Barbieri, amministratore delegato di BCA Italia, società leader in Europa nel remarketing di automobili e veicoli commerciali usati, ha lanciato l'idea di dematerializzare il parco dell’usato, facendolo sparire fisicamente dai piazzali e trasformando il remarketing in un processo da gestire in modo completamente virtuale.
Pierluigi Ascani, presidente di Format Research, ha quindi presentato i risultati, inerenti il primo semestre dell'anno, dell'Osservatorio sulla mobilità e sulle aziende del settore automotive e agricolo, evidenziando il permanere di una serie di incertezze che rendono evidenti la necessità di un sostegno strutturato per confermare e consolidare la ripresa avviata.
Il focus sulla Calabria
Uno studio sull'andamento del mercato, diviso per provincie, della Regione calabra, presentato dal presidente della Federazione Simonpaolo Buongiardino, ha aggiunto un approfondimento utile per individuare le linee di sviluppo più rilevanti in area locale.
Il mercato, dal 1996 al 2016, ha perso 5 milioni di vendite e come conseguenza la caduta ha determinato la chiusura di numerose attività. Negli ultimi otto anni, infatti, il numero degli imprenditori e delle ragioni sociali attive nel settore automotive risulta dimezzato.
La forte diminuzione ha avuto conseguenze sulla occupazione e sull’aumento dei costi sociali (mobilità e cassa integrazione) e della disoccupazione. Dalla seconda metà del 2014 si registra un incremento delle vendite che sembra consolidarsi nei primi mesi di quest’anno, con un aumento della fiducia dei consumatori e un aumento nelle sostituzioni delle vetture, soprattutto in ambito aziendale: per quanto riguarda le vetture dei privati, infatti, la crescita non ha registrato la stessa accelerazione.
Il mercato dell’usato (85.581 passaggi netti nel 2016) è l’attività del settore che - insieme alla marginalità derivante dai servizi, finanziamenti e post-vendita - sorregge l’andamento positivo che manca nelle vendite delle vetture nuove (solo 29.689 nel 2016) in una misura che dovrebbe essere più correlata all’impegno e agli investimenti.
Sono 36,5 i miliardi di euro spesi in Italia nel 2016 per acquistare nuove automobili; 5,6 miliardi in più del 2015. È il terzo anno migliore di sempre per il mercato dell’auto, che solo nel 2007 e nel 2008 aveva prodotto un giro d’affari maggiore. La crescita avviene per oltre il 70% nei due segmenti centrali: le vetture medie e medie superiori, entrambi sono cresciuti del 26% rispetto all’anno precedente. Il contributo delle piccole e utilitarie è stato decisamente più contenuto con un apprezzamento rispetto al 2015 pari al 9.4%.
Gli italiani acquistano meno auto rispetto allo scorso decennio, ma le vogliono trendy, più Suv e Crossover e, comunque, meglio equipaggiate anche nelle dotazioni di serie. Questo orientamento nell’acquisto comporta un prezzo medio di fatturazione unitaria più elevato, il che si traduce anche in una maggiore marginalità per ogni unità venduta.
A livello nazionale si sottolinea un incremento delle immatricolazioni pari al +17,3% rispetto al 2015, mentre all’esame del dettaglio nella regione calabra l’incremento è minore ed è stato di +12,08% rispetto all’anno precedente. La Calabria, infatti, ha risentito particolarmente della crisi economica sia nelle vetture sia nei veicoli commerciali.
Il mercato dei veicoli commerciali, riferito a quelli con portata fino a 35 quintali, ha registrato un incremento del 24% (inferiore alla media nazionale) rispetto al 2015, nonostante l’inserimento nella Legge di stabilità del super ammortamento al 140% e della proroga della Legge Sabatini. Federmotorizzazione-Federazione Nazionale Commercianti della Motorizzazione rappresenta e tutela sul piano nazionale, gli interessi delle categorie imprenditoriali appartenenti al settore della mobilità, quali: venditori di autoveicoli - cicli - motocicli e ciclomotori - parti di ricambio e pneumatici - vendita di prodotti nautici e veicoli ricreazionali "sea & snow" - attività di autorimessa e autoriparazione. Federmotorizzazione aderisce alla Federazione Nazionale del Settore della Mobilità, CONFCOMMERCIO MOBILITA' - Confcommercio Imprese per l’Italia.
