Migrante ucciso in Calabria, su Fb: "Insieme ai suoi complici stava fottendo dell'alluminio"

Mercoledì 06 Giugno 2018 10:47 di Redazione WebOggi.it

"Non è perché era sempre in prima fila coi sindacati per i diritti dei migranti che è stato freddato in Calabria, ma è perché insieme ai suoi complici stava fottendo dell'alluminio. We don't call 112". La frase è comparsa sulla bacheca Facebook della vicesindaco di Deiva Marina (La Spezia) Giovanna Bertamino suscitando non poche polemiche e centinaia di post in risposta da parte di altri utenti. Un messaggio che, secondo sindacati, partiti del centrosinistra e associazioni spezzine "ha giustificato l'omicidio del sindacalista del Mali". Bertamino, che non ha mai avuto tessere di partito e siede in una giunta civica con simpatie per il centrodestra, è stata vicina a Forza Italia. E non nasconde di scrivere spesso post con l'intento di andare oltre il "politicamente corretto e l'informazione mistificata". "Non ho mai detto che dovevano sparargli - si spiega l'amministratrice -. Ma non possiamo far finta che non fosse lì a rubare".    L'invito a non chiamare i soccorsi? "Travisato.

Ansa


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