
Meningite: 40enne calabrese ricoverato a Ravenna
Giovedì 05 Gennaio 2017 16:12 di Redazione WebOggi.it
Martedì è stato ricoverato in condizioni molto critiche all'ospedale di Ravenna un uomo di 40 anni affetto da meningite. Lo rende noto l'Ausl della Romagna. L'uomo, residente in Calabria a Rossano, in provincia di Cosenza, si è sentito male mentre era a Gambettola (Ravenna) a casa di parenti per le festività. Le analisi del sangue e del liquor del paziente hanno portato ad identificare nel sangue la presenza di meningococco di tipo y. Il sierotipo è uno dei quattro contenuti nel vaccino in uso. I familiari sono stati sottoposti a profilassi. Le sue condizioni sono stabili.
"Si tratta di un batterio che generalmente si localizza a livello della gola senza determinare alcun tipo di disturbo e solo raramente causa delle malattie importanti quali la setticemia o la meningite", continua la nota di Ausl Romagna. "L'infezione si trasmette attraverso le goccioline di saliva a seguito di contatti interpersonali ravvicinati e prolungati e il tempo di incubazione della malattia è di norma di tre-quattro giorni, anche se può variare da due a dieci giorni." "Per interrompere la circolazione del meningococco ed impedire la comparsa di ulteriori casi di malattia, è necessario che i familiari e le persone che hanno avuto contatti stretti con l'ammalato nei dieci giorni precedenti la comparsa dei sintomi vengano sottoposti a una profilassi antibiotica per via orale con lo scopo di bonificare eventuali portatori del germe. Operazione ritenuta invece inutile per chi ha avuto solamente contatti occasionali e di breve durata con la persona malata." "Il servizio Igiene pubblica di Cesena ha ricostruito la rete dei contatti del paziente attraverso colloqui con i familiari" riporta AdnKronos. "Per quelli residenti nel territorio di competenza il Servizio ha provveduto direttamente alla somministrare i farmaci raccomandati a scopo preventivo, mentre per i contatti fuori dalla Romagna sono state informate le aziende sanitarie di residenza per la profilassi."
