Martina torna in acqua, i ringraziamenti della famiglia al fiume di solidarietà di queste ore ( Fotogallery)

Sabato 31 Agosto 2019 10:30 di Adriana Guzzi

Che sarebbe tornata a sorridere sommersa dalla sua gioia non c'era alcun dubbio. Martina ha il dono di essere speciale come le persone che la circondano, poco ha quindi potuto il vile gesto che, notte tempo,  le ha sottratto la sedia che la portava comodamente fino alla riva  del mare.

La sua famiglia, con il suo straordinario educatore, Francesco Pungitore, che la segue da anni anche a scuola, le ha permesso di spendere gli ultimi giorni di vacanza facendo ciò che preferisce in assoluto: sentire l'acqua avvolgerla.

In queste ore, la macchina di solidarietà che si è messa in moto per regalare a Martina altri bagni è stata così notevole da costringerci a parlarne con stupore. Moltissime le proposte concrete di aiuto piovute. Proposte con l'intento di affievolire il colpo che quel furto inaudito ha sferrato a questa famiglia. Un colpo alla misericordia e all'umanità, direttamente al cuore di una terra sentita ancora come isola felice dei rapporti umani. La ferita di Martina e delle persone che la vivono era una ferita immateriale eppure profonda. Immateriale perchè lei riavrà la sua sedia alle prossime vacanza e niente ha valore come quello di vederla sorridere. Profonda perchè saccheggia l'anima dal sentimento di decenza. La vittoria però è di chi non si arrende a tanta pochezza, e sono stati moltissimi. Un fiume di persone pronte a cancellare quella macchia dall'estate di Martina,  un fiume guaritore e sorprendente. Sento Paola ieri sera e ritrovo il miracolo della vicinanza, sorride e gioisce di gratitudine per questa inaspettata risposta da parte di  molti sconosciuti. Ed ecco che quel grido che voleva essere un monito ai "ragazzi" autori del furto, si trasforma in mani che si tendono per dimostrare che no, non tutto è perduto. Che la miseria umana è ancora una goccia nel mare del mutuo aiuto. 

Martina e tutta la sua famiglia ringraziano tutti, ma proprio tutti quelli che hanno offerto aiuto in qualsiasi forma, anche se il danno materiale sarà da loro stessi sanato come sentono di fare, tutti voi avete sanato quello più importante: il danno morale. Grazie e ancora grazie, noi seguiremo Martina anche fuori dalla spiaggia, perchè in mezzo a tante tristi notizie, faccia capolino la speranza.


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