
Manca il sangue in tutte le Regioni
Martedì 01 Agosto 2017 14:00 di Redazione WebOggi.it
Negli ultimi due mesi tutte le regioni italiane hanno avuto carenze di sangue per letrasfusioni, e se non verranno accolti gli appelli a donare adagosto, sono a rischio terapie e interventi chirurgici. Loafferma il Centro Nazionale Sangue dell'Istituto Superiore diSanità, che ha registrato le maggiori carenze in Lazio, Abruzzoe Basilicata. Lo scorso 4 luglio, sottolinea il comunicato, si è registratala carenza maggiore, con richieste inserite nel sistema per1.130 unità, mentre le eccedenze non hanno mai superato quota160. Lazio, Abruzzo e Basilicata sono le Regioni che hannosegnalato le maggiori criticità, insieme a Sicilia e Sardegna,che hanno un fabbisogno particolarmente elevato a causa dellapresenza di numerosi pazienti, soprattutto talassemici,bisognosi di sangue per le terapie. "A rischio - sottolinea il direttore del Centro NazionaleSangue, Giancarlo Maria Liumbruno - ci sono terapie salvavita,considerando ad esempio che per un paziente leucemico servonootto donatori a settimana o che le talassemie e le altreemoglobinopatie assorbono circa il 10% delle unità raccolte sulterritorio nazionale, ma anche gli interventi chirurgici, se sipensa che ad esempio per un trapianto cuore-polmoni possonoessere usate fino a 30-40 sacche di sangue"."In questi ultimi mesi in diverse occasioni - continuaLiumbruno - le Regioni con capacità di produzione maggiore nonsono riuscite a rispettare gli accordi programmati all'iniziodell'anno per fornire sangue a quelle con carenze croniche. Èimportante che tutte le Regioni cerchino di contribuire il piùpossibile al sistema di compensazione nazionale e cheincrementino la raccolta".
Ansa
