
Malato da anni a causa del vaccino, condannato il Ministero della Salute
Giovedì 13 Febbraio 2020 08:30 di Redazione WebOggi.it
C’è un nesso causale tra la vaccinazione esavalente e la patologia di cui soffre il minore: è quanto stabilito da una sentenza della sezione Lavoro e previdenza del Tribunale di Lamezia Terme – come riporta la Gazzetta del Sud – che ha condannato al risarcimento il ministero della Sanità.
La vicenda è quella di un un ragazzo di 17 anni che, da 16 anni, vive soltanto grazie all’ausilio delle macchine cui è attaccato. Pochi mesi dopo essere stato sottoposto alla vaccinazione esavalente contro difterite, tetano, pertosse, poliomielite ed epatite B, il piccolo si ammala.
Inizia così il calvario per lui e per la famiglia, la quale si rivolge ai maggiori specialisti in diverse zone d’Italia e al Bambino Gesù senza riuscire ad ottenere una diagnosi. Solo nel 2012 un medico legale accerta “il nesso causale tra vaccinazione anti epatite B e condizioni patologiche”, per cui i genitori presentano una richiesta di risarcimento al ministero della Salute. L’istanza viene rigettata.
La decisione è impugnata e successivamente anche “il ministero riconosce il nesso di causalità” ma la richiesta risulta ancora una volta bocciata perché ritenuta intempestiva. Da qui il ricorso al Tribunale di Lamezia Terme che, a distanza di tanti anni, ammette la tempestività della domanda e il nesso causale tra la vaccinazione e quanto patito dal minore.
