
Mafia. Vono (IV): "La prevenzione è più efficace se le imprese collaborano"
Sabato 10 Luglio 2021 13:37 di Redazione WebOggi.it
"La prevenzione dell'infiltrazione mafiosa può essere maggiormente efficace se fondata sulla collaborazione dell'impresa assicurando una tutela giurisdizionale piena ed effettiva a tutte la parti coinvolte. Su questo tema, che interessa l'economia e la legalità nel nostro territorio e non solo, ho presentato un disegno di legge rispetto al quale auspico che il tavolo di lavoro, già avviato sull'oggetto, possa presto programmare, in Calabria, un nuovo incontro con il sottosegretario al Ministero dell'Interno, Ivan Scalfarotto. E' necessaria una linea d'azione condivisa per superare le criticità, legate alla normativa vigente, che riguardano molti imprenditori e lavoratori delle imprese".
Lo ha detto la senatrice Silvia Vono (IV) - riporta un comunicato della parlamentare - nel corso della riunione tenutasi ieri, con il sottosegretario Scalfarotto in visita nella regione, al Palazzo della Provincia di Catanzaro. "L'informativa antimafia - ha commentato Vono - costituisce uno dei principali strumenti di contrasto alla criminalità organizzata nell'ambito dei rapporti economici tra pubblica amministrazione e privati, ed è un provvedimento per sua natura discrezionale e non vincolato. La tutela del diritto costituzionale alla libertà di impresa richiede, perciò, alle Prefettura un'attenta valutazione di tali elementi, che devono offrire un quadro chiaro, completo e convincente del pericolo di infiltrazione mafiosa. Per questo motivo, il disegno di legge che ho inteso presentare in Parlamento nasce con il proposito di incidere sul procedimento applicativo dell'interdittiva antimafia su più fronti. Da una parte facendo slittare l'efficacia temporale della misura, dagli attuali dodici mesi a trentasei mesi, stabilendo che, alla scadenza di tale periodo, gli effetti cessino automaticamente, senza necessità di una revisione da parte del Prefetto, rendendo così certa la durata massima della misura".
