Lutto in città: cordoglio del Comune per la scomparsa di Rino Amato.

Giovedì 20 Dicembre 2018 15:28 di Redazione WebOggi.it

Resteranno spente in segno di cordoglio le luminarie in città, questa sera. Catanzaro è in lutto per la perdita di Rino Amato, dirigente comunale e personaggio amatissimo, oltre che per le giovani vittime della strada di questi ultimi giorni.

Il sindaco Sergio Abramo, l’intera giunta, il presidente del consiglio comunale Marco Polimeni e tutta l’assise, unitamente ai dirigenti di palazzo de Nobili, hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Gennaro Amato, ingegnere dirigente del settore edilizia privata e Sue:

“Una notizia che è arrivata improvvisa e inaspettata, lasciandoci sgomenti. L’ing. Amato era un professionista che ha svolto il proprio ruolo con grande impegno, professionalità, dedizione e senso di responsabilità durante il lungo arco del suo percorso, e fino all’ultimo giorno, a servizio della pubblica amministrazione. Una grave perdita per l’amministrazione e l’intera città che in questi giorni è unita dai sentimenti di dolore e cordoglio per la scomparsa di alcuni dei suoi figli a causa di tragici incidenti stradali e di fatalità di fronte alle quali è doveroso condividere il nostro raccoglimento. Ci stringiamo attorno al dolore di tutti i familiari, consapevoli che in questo momento di profondo dolore ogni parola di conforto risulterebbe superflua. Ed è per questo motivo che, in segno di lutto delle tragedie che hanno colpito la città, tutte le luminarie natalizie rimarranno spente nella giornata odierna”.  

Si unisce al cordoglio il gruppo consiliare di #FarePerCatanzaro, con una nota a firma del Direttivo: "La notizia della scomparsa di Rino Amato lascia attoniti. Il gruppo #fareperCatanzaro si unisce al dolore della famiglia e di quanti gli hanno voluto bene, in questo momento, terribile per tutti. Piangiamo, un uomo brillante con il quale il confronto, seppure a volte aspro, era sempre rimasto corretto. Nel periodo in cui abbiamo condiviso il percorso amministrativo, ognuno nel proprio ruolo, abbiamo potuto riscontrarne le doti di umanità e pragmatismo, che ne facevano un dirigente di spicco. Sembra incredibile doverne scrivere al passato. Ci mancherà".

 

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