
Luberto: "Catanzaro controllata da cosche crotonesi, rom e 'ndrangheta sono la stessa cosa" (VIDEO)
Sabato 21 Aprile 2018 09:59 di Redazione WebOggi.it
"Catanzaro è controllata dalle cosche crotonesi. Emerge da diverse investigazioni, il territorio è controllato. La rapina è stata autorizzata da loro". Così il Procuratore aggiunto Vincenzo Luberto ha commentato l'operazione Keleos, che ha portato all'arresto dei rapinatori del furto plateale commesso nel dicembre 2016 al caveau dell'istituto di vigilanza Sicurtransport di Catanzaro. "Impressiona come i rom catanzaresi siano coesi con le cosche crotonesi. I rom hanno una loro prerogativa che è dal punto di vista 'ndranghetistico perfettamente uguale alle cosche. Sono la stessa cosa. Sono integrati". (Guarda video dal minuto 4.30)
Dichiara che questa sua analisi sia ormai ripetuta da dieci anni, il procuratore Luberto, e non ha dubbi su come i rom catanzaresi si siano evoluti ed elevati a livello di criminalità organizzata. Quella che è stata la rapina più remunerativa della storia calabrese, racconta come nell'esecuzione si siano uniti calabresi e pugliesi. Ma la risposta istituzionale, nonostante fosse complicato risalire agli autori, ha dimostrato come sia di alto profilo il contrasto messo in campo dagli inquirenti.
Perchè, come dichiara il procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, "non si vuole affatto mollare l'osso".
