
LONGOBUCCO: VICENDA VOTO DI SCAMBIO, COSTRUITA AD ARTE
Venerdì 30 Giugno 2017 18:32 di Redazione WebOggi.it
LONGOBUCCO: VICENDA VOTO DI SCAMBIO, COSTRUITA AD ARTE
ACCERTAMENTO VERITÀ, CONFIDIAMO NELLA MAGISTRATURA
BASTA LEDERE L’IMMAGINE DI LONGOBUCCO
LONGOBUCCO (Cs) – È giunta l’ora di far sentire forte la nostra voce. Il Consiglio Comunale eletto l’11 giugno 2017, malgrado la pretestuosa, indecorosa ed irresponsabile assenza del gruppo di minoranza, si è insediato regolarmente nella seduta del 27 giugno scorso. La Giunta Municipale è già all’opera nel rispetto della legge e della democrazia e della volontà popolare espressa con le elezioni.
Sulla vicenda del “presunto voto di scambio”, costruita ad arte, bisogna fare alcune riflessioni che fino ad ora non sono state fatte per rispetto verso l’operato della Magistratura. Una “banda” organizzata ha teso l’agguato al fratello di un candidato, completamente estraneo ed all’oscuro di quello che stava succedendo. Tale “banda” ha indotto la persona che ha registrato tutto ad esporre denuncia, successivamente alle elezioni, alla Procura della Repubblica.
Le responsabilità penali saranno accertate nel processo. Noi denunciamo le ignominiose frasi pronunciate dalla signora vittima del “presunto voto di scambio” in un video apparso su Facebook in cui viene proclamato un odio ingiustificato verso il sindaco neo-eletto, il candidato della lista n.2 di Destro e tutti quelli che hanno sostenuto e votato per quella lista.
Chiediamo l’accertamento della verità da ogni punto di vista, convinti che non può passare per “puro ed immacolato”, agli occhi di chi non lo conosce, un candidato a sindaco che ha avallato ogni sorta di diabolica messa in scena pur di raggiungere la vittoria alle elezioni. Abbiamo con tenacia ricercato il consenso per sbarrare la strada del Comune a chi vede l’Ente come proprio dominio e ci siamo riusciti con il risultato elettorale che non sarà vanificato dalle estemporanee ed infondate iniziative di un gruppo che sta sfigurando l’immagine di Longobucco.
La Magistratura farà accertamenti su tutto. Gode della nostra fiducia e accetteremo qualsiasi decisione che verrà assunta. Non siamo tanto scellerati da alimentare la divisione della popolazione fino al punto di non ritorno perché viviamo a Longobucco e ci prodigheremo sempre per farla andare avanti, al contrario di chi avrebbe voluto vincere ad ogni costo per raggiungere l’agognato potere.
Così come non possiamo più tollerare che si continui ad infangare la nostra onorabilità con gli stessi toni ed argomenti peraltro già usati nel corso della campagna elettorale. Tutte le accuse e le insinuazioni gravissime ed infondate, rese pubbliche con una risonanza addirittura a livello nazionale, stanno facendo apparire il nostro paese come un covo di corrotti e di mafiosi spregiudicati. Corrotti e mafiosi che spregiudicatamente sono stati identificati nella Lista PIRILLO e nei suoi sostenitori. E’ una ben misera consolazione l’aver fatto credere che tale fenomeno è radicato nella Lista PIRILLO e nelle forze che l’hanno sostenuta.
È un’onta pesante che, per il bene di tutti, pensiamo di lavare e di sgombrare dall’opinione positiva di stima e di considerazione che in tanti, in tutto il mondo, hanno nei confronti del nostro paese, dimostrando nei fatti la nostra serietà ed il nostro impegno, realizzando il programma elettorale ed amministrando la cosa pubblica con giustizia, trasparenza e legalità.
