
Le mani della 'ndrangheta sull'eolico: 4 condanne per i parchi di Cutro e San Biagio (I NOMI)
Martedì 27 Aprile 2021 16:31 di Redazione WebOggi.it
Si conclude con 4 condanne il filone crotonese del processo "Via col vento", l’indagine che ha messo a fuoco ilbusiness dell’eolico nei parchi di Amaroni, Cutro e San Biagio. Secondo l'accusa, ci sarebbe stata con l'ingerenza dei clan Mancuso, Anello e Trapasso nei milionari lavori degli impianti.
Ogni settore legato all’eolico – sostiene l’accusa – era controllato dai clan: dagli hotel al trasporto materiali, dal montaggio delle turbine alla costruzione di strade, dalle forniture alla vigilanza sui cantieri. Quando non poteva gestire gli affari direttamente, la criminalità avrebbe guadagnato con i subappalti. Senza contare le estorsioni imposte attraverso il sistema delle sovrafatturazioni e dei pagamenti di indennità. Un altro filone del processo (parco di Amaroni) è stato definito la settimana scorso al Tribunale di Catanzaro (LEGGI QUI).
Oggi invece il Tribunale di Crotone, competente per le vicende dei parchi eolici di San Biagio e Cutro, ha condannato Pantaleone Mancuso, alias "Scarpuni" (avvocato Francesco Calabrese) e Giovanni Trapasso (difeso dall'avvocato Francesco Severino e Pietro Pitari) condannati a 8 anni e sei mesi di reclusione, mentre Giuseppe Errico (avvocato Salvatore Iannone) e Riccardo Di Palma (difeso dall’avvocato Giovanni Spina) alla pena di 5 anni e 3 mesi.
I giudici Marco Bilotta (presidente), Elisa Marchetto e Federica Girardi depositeranno le motivazioni entro 90 giorni.
