
Las Vegas, strage al concerto country: 50 morti e 400 feriti. Escluso terrorismo
Lunedì 02 Ottobre 2017 15:45 di Redazione WebOggi.it
E' di almeno 50 morti e 400 feriti il bilancio aggiornato della sparatoria nella zona dei casinò di Las Vegas: il killer avrebbe aperto il fuoco dal 32mo piano dell'hotel Mandalay Bay verso la folla che assisteva a un concerto per il festival country "Route 91 Harvest", nelle immediate adiacenze. Testimoni affermano di aver visto i bagliori degli spari. ''A questo punto non consideriamo la sparatoria un atto di terrorismo - afferma la polizia di Las Vegas - Sembra più un'azione di un lupo solitario''. Fra i morti ci sono due agenti di polizia fuori servizio: erano tra il pubblico ad assistere al concerto.L'aggressore è stato identificato in Stephen Paddock di 64 anni. Lo riporta NBC citando alcune fonti, secondo le quali l'uomo era noto alla polizia. L'uomo era di Mesquite, in Nevada, e il suo indirizzo e' lo stesso di Mary Lou Danley, la donna asiatica rintracciata e che avrebbe legami con il killer. E proprio il killer potrebbe essersi tolto la vita prima che la polizia facesse irruzione, ha detto lo sceriffo Joseph Lombardo. "Crediamo che si sia ucciso prima del nostro arrivo", ha detto Lombardo.Nella stanza di albergo dell'aggressore, riferisce la polizia, sono state trovate almeno otto pistole. Non aveva alcuna affiliazione politica o religiosa e "non c'era alcuna indicazione che potesse fare una cosa del genere". "Era uno normale. Qualcosa deve essere successo, deve aver perso la testa, siamo scioccati", ha detto in un'intervista al Mail on line Eric Paddock, il fratello dell'autore della strage di Las Vegas. I due fratello non si sentivano spesso.
Ansa
