
Lamezia Terme, sei denunce per false autocertificazioni per inserire i propri figli all'asilo nido
Domenica 02 Dicembre 2018 11:37 di Redazione WebOggi.it
Sei persone di Lamezia terme sono state denunciate dalla Polizia per false autocertificazioni rese per partecipare al concorso per essere ammessi agli asili nido comunali per l’anno scolastico 2018/2019.
L’attività, che è stata portata avanti dal Dirigente, ha consentito di scoprire e deferire alla locale Procura della Repubblica i sei cittadini lametini, in quanto avevano reso false dichiarazioni sia in merito alla composizione del nucleo familiare (allo scopo di alterare l'effettivo valore ISEE), sia in merito alla posizione lavorativa. In quest'ultimo caso si è provveduto a fare le opportune verifiche ancjhe presso i Centri per l’impiego.
Il bando dava infatti priorità, ai fini dell’inserimento negli asili nido comunali dei bambini da zero a tre anni, agli ISEE più bassi, oltre che ai nuclei familiari aventi genitori entrambi lavoratori.
Ne è conseguita, secondo quanto previsto dalla vigente normativa, l’esclusione o la revoca del beneficio decretata dal competente funzionario. Sono oltre 30, dall’inizio dell’anno, i soggetti deferiti dalla Polizia Locale, per il medesimo reato perpretato al fine di beneficare di sovvenzioni o servizi comunali non dovuti (R.E.I., benefici economici, vari, e da ultimo ingresso agli asili nido comunali).
Nell’ambito delle attività di Polizia Stradale, gli uomini addetti ai servizi della viabilità, hanno effettuato numerosi controlli, che hanno consentito di sottoporre a sequestro un veicolo per mancata copertura assicurativa e disporre la cessazione dalla circolazione di ulteriori 4 veicoli perchè non sottoposti alla obbligatoria periodica revisione. Rinforzato anche il presidio presso l’area aeroportuale, con conseguente aumento dell’attività preventiva e sanzionatoria.
Ed è infine notizia di questi giorni che lo stalker individuato dalla Polizia Locale per aver infastidito ripetutamente una vicina di casa, dal maggio scorso sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di non avvicinamento alla parte offesa, sarà processato con rito abbreviato dinanzi al Giudice Penale lametino il prossimo 4 dicembre.
