LA STORIA DI DIOUF, ESEMPIO VINCENTE DI INTEGRAZIONE

Sabato 06 Maggio 2017 11:17 di Redazione WebOggi.it

LA STORIA DI DIOUF, ESEMPIO VINCENTE DI INTEGRAZIONE

La storia di un migrante senegalese: scoperto calciatore e divenuto stella del Mirto-Crosia    

MIRTO CROSIA (CS) – È una storia a lieto fine quella di Seydou Diouf, partito dal Senegal sognando un futuro migliore in Italia e che mai avrebbe immaginato di diventare la punta di diamante di una squadra di calcio proprio in quel paese che lo ha ospitato e messo subito a suo agio.

Scoperto per caso dall'allenatore Prantera e dal dirigente Brunetti, entrambi della società sportiva dilettantistica Polisportiva Mirto Crosia, militante in Prima categoria Gir. A,  mentre giocava una partita di calcetto, il 29enne Diouf ha disputato un campionato a dir poco eccezionale contribuendo notevolmente al raggiungimento dei Playoff da parte della formazione biancoceleste traentina. Dopo aver notato quel ragazzo senegalese destreggiarsi con il pallone – racconta mister Prantera - è stato naturale coinvolgerlo nella nostra squadra e l'iniziale timidezza ha lasciato spazio ad un carattere determinato e ricco di sani principi. Sono felice - continua - che averlo accolto nella nostra squadra abbia contribuito a riscattare il suo difficile passato.  

L’auspicio della società Polisportiva Mirto-Crosia è  che il calcio sappia contribuire a superare le discriminazione che ancora e purtroppo continuano ad aleggiare nel mondo di questo sport. Esempi di sana e positiva integrazione, come ha dimostrato la storia di Seydou Diouf e della comunità mirtocrosiota, rappresentano momenti di sana educazione civica e rispetto verso il prossimo, e - nel caso specifico della Polisportiva Mirto Crosia - hanno contribuito notevolmente ai successi raggiunti dal squadra locale in questa stagione calcistica.

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