La Rappresentanza del “Fermi“ di Catanzaro invita gli studenti e i docenti ad indossare qualcosa di rosso in onore "di quelle donne che hanno perso la libertà"

Giovedì 25 Novembre 2021 14:35 di Redazione WebOggi.it

Riceviamo e pubblichiamo

"Noi studenti   dell’Istituto di istruzione Superiore “Enrico Fermi“ di Catanzaro abbiamo la fortuna di vivere in un ambiente scolastico attento ai nostri bisogni, che non si limita a formarci culturalmente, ma anche  a prepararci per la vita.

A volte, dovremmo porci delle domande: chiederci come sia possibile essere donna e vivere in un mondo in cui persiste una concezione maschilista prevaricante, avere paura di indossare qualcosa di corto, girarsi continuamente indietro quando si cammina da sole, sentirsi violentate dagli sguardi, dalle grottesche e volgari affermazioni che arrivano dall’altro lato della strada, dai cori di clacson e quant’altro.

Ospitiamo ragazze e ragazzi, future donne e futuri uomini che potrebbero diventare rispettivamente vittime e carnefici le une degli altri. A tal proposito, nasce il nostro intento di sensibilizzare  sul  problema della violenza di genere, perché nonostante   sia un fenomeno conosciuto, ancora distrugge le vite di innumerevoli persone e questo  vuol dire, purtroppo, che non lo si considera a dovere.

Viviamo in una società che consente tutto ciò. Una società che giustifica l’uomo e giudica la donna, una società che implicitamente invita la donna a proteggersi, ma la verità è che non dovrebbe esistere alcun pericolo del quale preoccuparsi .

Noi giovani, poniamo ogni speranza nella nostra generazione e puntiamo ad un futuro cambiamento in cui il rispetto per la persona,  deve prevalere su ogni forma di istinto violento.   Per costruire in tal senso un futuro migliore vogliamo cominciare già  a fare qualcosa di concreto  nel presente .

La Rappresentanza del “Fermi“ di Catanzaro in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne ha quindi deciso, con il pieno appoggio  del Dirigente Scolastico dott.ssa Teresa Agosto, di invitare gli studenti e i docenti ad indossare qualcosa di rosso In onore di quelle donne che hanno perso la libertà, di quelle che hanno chiesto aiuto e non sono state ascoltate, in onore dei cari che le hanno perdute e, ancora, per lanciare un messaggio di solidarietà nei confronti delle vittime.

Noi ragazzi comprendiamo il problema, soffriamo per il problema e vogliamo oltrepassarlo, divenendo adulti migliori di quelli che continuano a scegliere la violenza come se fosse l’unica opzione.  

E non è vero, poi, che sbagliando si impara, perché di certe lezioni sarebbe necessario essere esperti a priori, senza il bisogno che donne innocenti muoiano per lasciare chissà quale messaggio a tutti gli altri.

Non c’è più tempo per sbagliare ormai. La crudeltà, nella vita, ci ha già insegnato abbastanza".

Giulia Talaia (Rappresentante della Consulta studentesca)
Noemi Lomanno (Rappresentante d’istituto)
IIS “E. Fermi di Catanzaro”

 


Galleria Fotografica




Notizie più lette