
“La questione meridionale ai tempi dell’euro”
Giovedì 20 Luglio 2017 12:14 di Redazione WebOggi.it
“La questione meridionale ai tempi dell’euro”.
Il nuovo esercito dell’Etica, dell’Altruismo, della Riservatezza e della Buona Comunicazione che avanza, silenzioso ed inarrestabile, ormai da circa 2 anni, in direzione di un Mondo Migliore, era presente numeroso sabato 15 luglio:
poco più di cento persone, provenienti dai CLEMM della provincia di Cosenza, ma anche del resto della Calabria, hanno presenziato, attenti e partecipi, nella cornice dell’incantevole Villaggio Hotel Calabria “Salice Club Resort” di Corigliano Calabro, a poche centinaia di metri dal mare, all’evento – fortemente voluto, per la zona jonica cosentina, dal Referente per la provincia di Cosenza, Giamaica Donato, e dal Vice Referente per la regione Calabria Pino Aversa: “la questione meridionale ai tempi dell’euro”.
Relatore, l’inesauribile economista, esimio Professor Nino Galloni.
La nobile meta, di abbattere ogni povertà, in Italia e nel mondo, pianificata da tre decenni dal dott. Maurizio Sarlo, nel suo Progetto COEMM INT’L, diventa più vicina, ogni volta che la conoscenza prende il posto dell’ignoranza:
è comprendendo le cause che possono essere spiegati gli effetti e, ciò che “realmente accade” intorno a noi, si chiarifica sotto i nostri occhi.
E, quando a portare, tale conoscenza, è un insigne economista, prolifico scrittore, professore universitario, affermato a livelli internazionali, quale il pregiatissimo Prof. Galloni, il compito diventa semplice e presto fatto; le circostanze possono essere sviscerate e comprese.
Muovendo da fenomeni attuali e dibattuti quali l’immigrazione, la tendenza delle attività produttive verso una sempre maggiore automazione, con un conseguente aumento della disoccupazione, l’assenza di credito da parte delle banche, il professore ha delineato uno scenario alquanto complesso e triste in cui la società odierna si divincola con sforzo, con un aumento continuo della povertà, a discapito delle fasce più deboli, nell’assenza più totale dei servizi ai cittadini, da parte dello Stato.
Ha poi contrapposto, a tale immagine decadente del nostro momento storico, soluzioni di vario genere, legate, prevalentemente, all’utilizzo di “monete complementari”, da parte di enti ed istituzioni, per superare difficoltà di scarsità di denaro, attraverso cui avviare attività produttive, finanziare stipendi, promuovere nuove progetti etc.
Discorsi, quelli relativi alle monete complementari, sempre più frequenti, ma ancora poco conosciuti da chi, gestendo la cosa pubblica, potrebbe attuare, usandoli, un’impennata nella crescita sociale ed economica delle proprie aree geografiche.
L’ottimismo palpabile del professor Galloni, nei discorsi su “come facilmente l’Italia potrebbe portarsi fuori dalle difficoltà economiche e finanziarie in cui ristagna”, ha più volte sortito gli applausi spontanei del pubblico, in segno di approvazione e di condivisa speranza che, con queste conoscenze, ed attraverso il cammino in atto, del progetto COEMM, si possa invertire l’attuale direzione, verso il basso, del nostro paese, per la creazione di una nuova società, basata sul benessere di tutti e dove lo Stato adempia al suo dovere di garantire i servizi ai propri cittadini.
Con molta disponibilità e semplicità il Professor Galloni ha poi risposto alle domande del pubblico, le più varie, chiarendo concetti relativi ad inflazione e deflazione, agli effetti di un’uscita dell’Italia dall’eurozona ed a come, eventualmente, effettuare una tale operazione, per non commettere gli errori in cui incorse la Grecia, alcuni anni or sono, prospettando e mai realizzando tale uscita.
L’evento ha avuto termine con i saluti ed i ringraziamenti di rito da parte del Vice Referente Regionale Calabria, Giuseppe Aversa – che ha anche riportato anche i saluti del Referente Regionale Gianfranco Sorbara – e fra l’approvazione generale degli applausi del pubblico.
Alfonso Ponte
