
La Passione di Cristo nel quartiere Gagliano
Sabato 31 Marzo 2018 19:39 di Redazione WebOggi.it
Ieri, 30 marzo 2018, nel quartiere Gagliano, zona storica anche della citta’ di Catanzaro, l’intera comunità e tantissimi altri fedeli provenienti da tutto l’interland Catanzarese hanno celebrato e vissuto con profonda devozione la processione del Venerdì Santo. Con la rievocazione della cattura di nostro Signore si è dato inizi0 ,se bene i sintesi figurata, alle ultime ore vissute da Gesù. Apprezzato successivamente il momento della condanna e della flagellazione, il corteo giungeva in Chiesa dove Gesù è stato caricato della croce e successivamente è iniziata la processione con la “NACA” che rappresentava un a sorte di quadro evangelico con il Cristo morto tra le braccia dell’Addolorata e di San Giovanni. Percorrendo le vie del quartiere la processione, infine, si recava al “Golgota” dove Gesu’ ed i due ladroni venivano crocifissi, molto partecipante e’ commossa la gente ha seguito la morte di Gesù in un quadro d’immensa suggestione in particolare dopo la rappresentazione del suicidio di Giuda, il Cristo deposto dalla crove veniva consegnato nel sudario alla Vergine Maria . Questa nostra tradizione, immensamente carica di vera devozione senza alcuna riserva, dimostra che la nostra congregazione unitamente a circa 100 figuranti dà un’importanza preminente alla Sacralita’ del Santo Rito. Anche se da Cristiani Cattolici non dovremmo fare elogi non si puo’ tralasciare l’impegno di tutti, che gia’ dagli inizi dell’anno lavorano intensamente e con dedizione affinchè emerga la condivisione e non il personalismo. Tanti ragazzi e ragazze dedicano le loro serate a sistemare armature, vestiti e tutto il necessario, nessuno si tira indietro, pertanto emerge indiscutibilmente che il cuore di ognuno ha qualcosa da dire a Gesu’ dal figurante piu’ importante al piccolo bambino che tiene il lembo di uno stendardo, sono commoventi poi le bambine, alcune in tenera’ eta’ vestite da angioletti, un vero e proprio convolgimento generale. Possiamo definire questo nostro attaccamento come un dato storico visto che tantissimi decenni ripetiamo queste sane tradizioni devozionali che costituiscono le radici del nostro vivere comune ed una profonda identita’ Cattolica. Infine, è doveroso far risaltare che il tutto si è svolto all’insegna della devozione, della compostezza e grazie all’organizzazione dell’eccellente sicurezza. Un Grazie a tutti i fedeli che hanno scelto il nostro quartiere per condividere insieme questo atto di devozione-
