La giornata mondiale dei diritti all'infanzia e adolescenza all' IC Patari-Rodari è una marcia colorata. (FOTOGALLERY)

Giovedì 21 Novembre 2019 14:34 di Adriana Guzzi

Nella giornata mondiale dell'infanzia, fondamentale è il ruolo della scuola per diffondere e reclamare i diritti dei più piccoli. Uno su tutti proprio quello di poter vivere questo straordinario periodo, in quello che sarà per loro il primo assaggio di socialità, di calore e istruzione : la scuola.

L'IC PATARI RODARI di Catanzaro con la Dirigente Anna Maria Rotella,  attenta ad essere accanto ai suoi "figli" soprattutto per le tematiche di carattere morale e culturale, ha organizzato ieri una giornata nell' Istituto, che possa essere di incontro e confronto. 

Ma anche iniziativa di consapevolezza degli alunni che, attraverso momenti come questo, acquisiscono quella coscienza individuale utile a fargli da spartiacque da adulti.

Nessuno può diventare adulto senza essere stato bambino, e la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che in Italia è stata ratificata il 29 maggio del 1991, si celebra in tutti gli angoli del mondo (precisamente in 190 Paesi) per sancire il diritto alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo e a non essere discriminati in nessun modo e per nessun motivo. La Convenzione dell’ONU, composta da 54 articoli, si è basata su 4 principi ispiratori:

 

 

  1. non discriminazione
  2. superiore interesse del minore
  3. diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo
  4. rispetto per l’opinione del minore

 

Alle 11, alla Patari- Rodari gli alunni dell'Infanzia e della Primaria hanno, tutti contemporaneamente, srotolato gli striscioni fatti con le loro mani. In ogni classe, si son fatti cartelloni da appendere come monito ai muri, i più piccoli hanno marciato, per portare il messaggio sui loro piedini a tempo di musica.

Una foto finale nell'atrio scolastico, dove ogni classe simboleggiava un diritto inciso sulle bandierine,  e un grido all'unisono : " I MIEI DIRITTI "

Un'emozione di tutti, infine, vedere i più grandi cantare per i più piccini una canzone sui diritti all'infanzia.

Ancora una volta il messaggio d'amore più forte arriva da chi si affaccia alla vita,  e chiede il diritto di poterlo fare.

Ancora una volta, la Patari- Rodari non lascia nulla al caso, soprattutto quando insegna.


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