
La durissima dichiarazione del Segretario del SIM dopo la morte del vice brigadiere e Roma
Venerdì 26 Luglio 2019 21:00 di Redazione WebOggi.it
"Dopo il morto che peccato!
Siamo stanchi di piangere, stanchi di vedere famiglie distrutte e vite spezzate. Oggi a Roma e domani altrove mentre i burattinai scaldano le poltrone i burattini muoiono."
Così si legge nella durissima dichiarazione rilasciata da ANTONIO SERPI, Segretario Generale SIM CARABINIERI, dopo la morte del vice Brigadiere a Roma.
"Domani voi avrete dimenticato, noi continueremo a uscire di pattuglia pronti a sedare la prossima rissa, la prossima lite in famiglia, la prossima coltellata ricevuta. Non piangete, non serve, preparatevi alle vacanze che tanto ci siamo noi con i nostri problemi e i nostri feretri che non trovano più spazio.
A nome mio, del SIM Carabinieri e di tutti quei colleghi stanchi di sopravvivere sperando di tornare a casa a fine servizio, dico: onori a Mario, onori ai colleghi che vanno avanti nonostante l'assenza di uno Stato che fa pubblicità sulla nostra pelle.
Non fiori ma opere di bene si scrive in questi casi. Bene, io aggiungo: non lacrime ma strumenti efficaci per farci tornare a casa vivi."
