Internet: la terra promessa del XXI secolo

Martedì 21 Agosto 2018 14:25 di Redazione WebOggi.it

Il web è diventato la Terra Promessa del XXI secolo. In un mercato terrestre sempre più stagnante e bloccato, la rete è l’ultima risorsa per coloro che vogliono costruirsi un futuro. Si badi bene: non parliamo esclusivamente di professioni su modello e-commerce. La verità è che, al giorno d’oggi, sono le stesse aziende a ricercare figure che li aiutino nello sviluppo d un’immagine telematica, proprio perché hanno compreso le potenzialità della comunicazione social.  

Una recente inchiesta ha rivelato quali sono le professioni che internet potrebbe sdoganare nei prossimi 2-3 anni. Con il 50% delle preferenze, il Social Media Marketing sarà il mestiere che avrà maggior successo nei prossimi anni. Si tratta di quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0. Il Social Media Marketing racchiude una serie di pratiche che vanno dalla gestione dei rapporti online all'ottimizzazione delle pagine web fatta per i social media. Perché questa viene considerata la professione di domani? Secondo delle stime ci sarebbero oggi solo su Facebook oltre 50 milioni di pagine business. Molte di queste arrivano a raccogliere più di 2.5 miliardi di commenti ogni mese. Questo significa che, attraverso una social media strategy efficace, è possibile far conoscere l’azienda e veicolarne servizi e prodotti. Per fare ciò, non è sufficiente «smanettare» sul web. Occorrono dunque sia specifiche conoscenze tecniche del settore in cui si opera, sia delle soft skills specifiche che trovino riscontro nelle dinamiche dell’interazioni umane. Per tutti questi motivi, il Social Media Manager è il mestiere del futuro.  

Esistono, anche altri mestieri che stanno rapidamente prendendo piede sul web che non richiedono conoscenze specifiche a livello di social e sviluppo web. Parliamo dei blogger. Il blog ormai è una vera e propria forma di informazione che va al di là del semplice «diario virtuale» per cui è nato. Con la crescita dei social media e in particolare di Instagram, è diventata una vera e propria fonte di ricchezza. Nell’epoca dell’immagine cosa c’è di meglio di persone che raccontino attraverso foto e video le emozioni che giornalmente vivono? Questo è quello che fa il Travel Blogger. In Italia esiste anche l’Associazione Italiana Travel Blogger che ha lo scopo di «evidenziare, diffondere e consolidare la figura professionale del Travel Blogger in qualità di valido interlocutore per tutti gli operatori del turismo nella promozione e valorizzazione di una specifica destinazione».  

Il successo di questa figura professionale procede di pari passo con Instagram. Ad oggi, il social network, cattura 14 milioni di utenti italiani attivi ogni mese e 8 milioni al giorno. Il 17% degli utenti usa il social per seguire persone famose e il 55% ha meno di 35 anni. Più precisamente, il 25% ha una fascia compresa tra i 19 e i 24 anni.  

La blogger Elena Farinelli è una delle più seguite in questo ambito. Su Twitter conta 8.019 followers, mentre il suo profilo Instagram sfonda i 33.000 seguaci. A questi vanno aggiunti un sito internet personale e collaborazioni con diversi siti online come ioamolviaggio.it.  

Tra le nuove tendenze annoveriamo anche particolari e-Commerce, che si stanno rivelando come delle attività molto proficue a livello di introiti. Il negozio online di mutandine usate, che vede la piattaforma Panty.com nel ruolo di leader in Italia, sta riscuotendo un notevole successo tra gli imprenditori del web italiano. Tramite il loro sito internet chiunque può aprire il proprio negozio online, customizzarlo e iniziare una nuova attività. La piattaforma, che si rivolge ad una particolare fetta di pubblico, garantisce la massima privacy sia per chi vende che per chi compra. Si tratta di un mestiere che fino a qualche hanno fa era impossibile da inserire tra le categorie imprenditoriali del web.   Un altro mestiere che sta andando per la maggiore in rete è quella della cuoca digitale. Questa professione è ormai stata sdoganata dalla televisione. Si pensi ai vari Cavanacciuolo, Cracco o Borghese. Ciò che differenzia i personaggi del tubo catodico da quelli della rete è la capacità di interagire con i propri seguaci.  I «Food Tuber» come vengono definiti, hanno una sfilza di seguaci che segue i loro consigli culinari. La più famosa tra queste nuove icone è Rosanna Pansino. Inserita nell’ultima lista di Forbes tra i 10 Youtubers che guadagnano di più al mondo, è considerata da molti una guru della cucina di YouTube. Chef autodidatta nata a Washington, insegna agli oltre 5 milioni di iscritti al suo canale come preparare torte, biscotti, cupcake. Tra le italiane, anche se americana di nascita, c’è Laura Vitale. Il padre gestiva un ristorante italiano. Da lui Laura ha carpito tutti i segreti. Il suo canale Youtube, Laura in the Kitchen, conta oltre 3 milioni di iscritti.  

Il web, dunque, è un mondo in grado di dare opportunità a tutti. Basta saperle cogliere.


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