Inchiesta Calabria Verde, concluse le indagini: sei indagati

Venerdì 26 Maggio 2017 18:27 di Redazione WebOggi.it

Concluse, da parte delle Procura della Repubblica di Catanzaro, le indagini che riguardano sei persone coinvolte nel procedimento sui presunti illeciti nella gestione di “Calabria verde”, ente in house della Regione Calabria. Nel provvedimento firmato dal procuratore Nicola Gratteri, dall’aggiunto Giovanni Bombardieri e dal pm Alessandro Prontera compaiono i nomi dell’ex direttore generale Paolo Furgiuele, del dirigente del settore 3 Alfredo Allevato, del dirigente dell’economato Marco Mellace, del dirigente Antonio Errigo, oggi commissario del parco regionale delle Serre, dell’agrotecnico Gennarino Magnone e del dipendente Emanuele Ciciarello. Le ipotesi di reato a carico degli indagati, a vario titolo, sono abuso d’ufficio, minaccia a pubblico ufficiale, peculato e falsità ideologica. Ora nell’avviso di conclusione indagini emergono nuove ipotesi di peculato. Anche Allevato, infatti, avrebbe utilizzato gli operai della società per alcuni lavori nella sua abitazione di Cosenza e nella residenza estiva sulla costa tirrenica. A Furgiuele viene invece contestato l’utilizzo privato di una macchina intestata all’ente in house.Con quell’autovettura l’ex dg sarebbe andato a Napoli e in Salento in vacanza con tutta la famiglia. A spese della società sarebbero stati anche i pernottamenti a Roma delle famiglie di Furgiuele e Allevato, giunte nella Capitale per assistere alla cerimonia della donazione dell’albero di Natale al Papa nel dicembre del 2015.

News&Com


Galleria Fotografica




Notizie più lette