Inaugurata al MARCA Museo delle Arti di Catanzaro la mostra PINO PINGITORE L’anima e la visione

Domenica 01 Dicembre 2019 19:00 di Redazione WebOggi.it

Inaugurata al MARCA Museo delle Arti di Catanzaro la mostra

PINO PINGITORE L’anima e la visione/1969-2019. 50 anni tra ricerca artistica e progettazione grafica

Potrà essere visitata fino al 31 gennaio 2020

 

CATANZARO – 1 DICEMBRE 2019.

Il Museo delle Arti di Catanzaro – diretto da Rocco Guglielmo- celebra il maestro Pino Pingitore, un compleanno artistico per i 50 anni di attività tra ricerca artistica e progettazione grafica. E’ questo, infatti, il titolo della mostra inaugurata ieri pomeriggio PINO PINGITORE L’anima e la visione/1969-2019. 50 anni tra ricerca artistica e progettazione graficache potrà essere visitata fino al 31 gennaio 2020.

Un artista poliedrico che in questo anno compie 50 anni di attività che lo hanno visto impegnato su due direttrici: quello della ricerca artistica e quello della progettazione grafica, discipline che, per la prima volta, vengono presentate insieme in un unico contesto espositivo. La mostra, che ha carattere retrospettivo, coinvolge due piani del museo: al primo piano trovano posto oltre 30 opere, alcune realizzate per l’occasione, che documentano un percorso artistico molto articolato e, per certi aspetti, unico nelle sue differenze che, di fatto, sottolinea una continua, incessante volontà di sperimentare.

Un progetto, quello della personale inaugurata ieri sera, che Pingitore coltivava da molto tempo e che ha potuto realizzare “grazie alla sensibilità del direttore artistico del Museo Marca, Rocco Guglielmo che ha creduto in questa operazione – ha affermato -. La mostra si sviluppa due piani, il piano nobile è dedicato alla ricerca artistica e il piano interrato alla progettazione grafica. Si tratta di una produzione molto articolata perché negli anni in qualche misura ho voluto bandire lo stile, non era nelle mie corde protrarlo per tutta la mia esistenza artistica. Ho sempre avuto la passione per ricerca incessante”. A rendere omaggio al maestro Pingitore tanti amici, estimatori, appassionati e cittadini che lo conoscono per la sua attività soprattutto grafica. Un grande affetto che Pingitore ha voluto cogliere ringraziando e salutando i presenti, in particolare – oltre al direttore artistico e presidente dell’omonima Fondazione, Rocco Guglielmo – il vice sindaco e assessore alla Cultura, Ivan Cardamone; Giorgio Bonomi, che è curatore della mostra assieme a Luigi Polillo; il critico Raffaele Orlandoe Giulio Girondi, l’editore del catalogo bilingue (casa editrice Il Rio).

 

 


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