
In Calabria nel 2019 incremento spesa beni durevoli, peggiore provincia Catanzaro.
Venerdì 06 Marzo 2020 15:59 di Redazione WebOggi.it
Nel 2019 la spesa per beni durevoli in Calabria, come auto, arredamento o telefonia, ha raggiunto 1 miliardo e 488 milioni di euro con un lieve incremento dello 0,3% grazie alla crescita degli acquisti di auto usate (+2,9%, 380 milioni di euro) e motoveicoli (+9,6%, 24 milioni). A delineare il mercato è l'Osservatorio dei Consumi Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia. I calabresi hanno preferito impiegare le loro risorse soprattutto per le auto usate piuttosto che per quelle nuove, in calo dello 0,2%, così come hanno privilegiato nell'ultimo anno le spese per il settore casa: +2,2% a 130 milioni di euro gli elettrodomestici e +0,6% a 360 milioni i mobili. In sofferenza l'ambito tecnologico sia per il segmento dell'information technology (-1,9%, 50 milioni di euro di spesa complessivi), che per la telefonia (-4,3% rispetto al 2018, 148 milioni) e per l'elettronica di consumo, crollata dell'8,3% nell'ultimo anno. Tra le provincie, crescono solo Reggio Calabria e Crotone.
Lo scenario provinciale dell'acquisto dei beni durevoli in Calabria, secondo i dati dell'Osservatorio Findomestic, è diversificato: a Reggio Calabria (1,7%) e Crotone (1,4%) aumentano gli acquisti per beni durevoli, mentre sono in flessione a Catanzaro (-1%) e sostanzialmente stabili a Vibo Valentia (0,1%) e Cosenza (-0,2%). "In questo contesto - aggiunge Bardazzi - solo a Vibo Valentia (1.958 euro per nucleo) e Catanzaro (1.893), nonostante la mancata crescita complessiva del mercato, le famiglie hanno fatto registrare una spesa per beni durevoli superiore alla media regionale".
Nel Capoluogo e provincianel 2019 in provincia di Catanzaro è stato speso l'1% in meno rispetto al 2018 in beni durevoli, l'andamento peggiore della regione.
