Il tour WWF "Spiagge Plastic-Free" alle Dune di Giovino

Mercoledì 26 Settembre 2018 09:08 di Redazione WebOggi.it

Si è concluso l'appuntamento straordinario del tour WWF "Spiagge Plastic-Free" che si è svolto domenica mattina 23 settembre 2018 sulle Dune di Giovino, con la partecipazione del gruppo SOS Dune di Giovino, i ragazzi del gruppo Scout AGESCI Catanzaro 11, le Guardie Ambientali d'Italia, il comitato per lo sviluppo di Catanzaro e, ovviamente, gli attivisti del WWF Provincia di Catanzaro, promotore dell'evento, le guardie del WWF Italia - nucleo di Catanzaro e il WWF Young Italy. Dopo una breve presentazione di tutte le associazioni partecipanti e un breve intervento del Presidente del WWF sulla problematica della plastica (che si può approfondire leggendo il report del WWF "Mediterraneo in trappola", facilmente reperibile su internet), armati di buste, guanti multiuso e tanto entusiasmo, i volontari hanno dato avvio alle operazioni di pulizia. Superato il primo tratto di pineta il gruppo si è spostato nell'area dunale, dividendosi in piccoli gruppi che hanno utilizzato apposite buste per il vetro, la plastica o l'indifferenziata. Il sistema dunale di Giovino, è stato recentemente portato all’attenzione dell’amministrazione catanzarese con tutto il suo enorme potenziale naturalistico, turistico ed economico dall’encomiabile lavoro pro-bono di un gruppo di esperti che hanno anche redatto un apposito corposo dossier, e può ormai affermarsi che il luogo costituisce un polo d’attrazione per numerose iniziative conservazionistiche. La lodevole iniziativa volta alla conservazione del territorio costituisce prova lampante del fatto che sono sempre più numerose le persone che si impegnano per la salvaguardia della natura anche se ancora notevole è il disimpegno della nostra società rispetto alla difesa dell’ambiente. Anche la politica cittadina, senza distinzioni di casacca, sta dando davvero buona prova di sé, incentivando iniziative volte a conservare e a rendere fruibile alla collettivita un'oasi naturalistica come le dune di Giovino. Fra i cespugli i numerosi volontari hanno rinvenuto vere e proprie mini-discariche, luride collezioni dei rifiuti più improbabili: accendini, mozziconi di sigaretta, polistirolo, bottiglie di superalcolici, bottigliette di plastica, lattine vuote e piene, piatti, bicchieri e posate di plastica e altro materiale, bustine di profilattici, fazzoletti, siringhe, pezze di stoffa, tacchi e solette di scarpe, resti di scope, blister di farmaci e chi più ne ha più ne metta, per un totale di una ventina di grossi sacchi di immondizia. Non è mancato purtroppo il ritrovamento di rifiuti ingombranti quali copertoni, rifiuti edilizi di vario tipo e sanitari. La giornata è stata caratterizzata oltre che dalle grandi pulizie autunnali anche dalla necessità di intervenire, da parte delle guardie del WWF, in direzione del Torrente Castaci per inibire una probabile attività venatoria in corso. Allertate dall’inconfondibile rumore delle doppiette, le Guardie del WWF hanno interrotto l’attività di raccolta dei rifiuti per controllare l’operato dei cacciatori. Le stesse guardie hanno successivamente svolto attività di recupero di animali selvatici in difficolta: un falco pecchiaiolo, un tarabusino e una ghiandaia. Anche le Guardie Ambientali d’Italia hanno avuto il loro daffare: le stesse sono infatti intervenute per fermare due giovani che a bordo di un fuoristrada, non potendo penetrare nell’area dal ponticello sul Canalone di Giovino ben presidiato dalle guardie, hanno pensato bene di violare i confini dell’area dunale via spiaggia. Le suddette guardie hanno quindi richiesto l’intervento dei Vigili Urbani, i quali hanno prontamente comminato le sanzioni previste dal codice. Contraddizioni a parte, ancora una giornata che ha visto protagonista una società civile appassionata, contrapposta ad una minoranza di insensibili che si spera presto possano cominciare anch’essi ad apprezzare la bellezza della natura.


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