Il sospetto sulla morte di Sissy Trovato, avviate le indagini sul carcere

Giovedì 31 Gennaio 2019 14:05 di Redazione WebOggi.it

Sembra vedere il primo scorcio di luce una questione che da due anni tiene sospesa una comunità intera e una famiglia in lutto.

La morte di Sissy Trovato, la giovane agente di polizia penitenziaria ferita in servizio da un colpo della sua pistola di ordinanza, mentre si trovava in un ospedale a Venezia, lo scorso 12 Gennaio , ha aperto il vaso di Pandora. Oltre alle dinamiche del ferimento, non ancora del tutto chiare, a rincarare la dose c'è anche  una lettera, ritrovata dai famigliari, in cui la giovane affermava di esser venuta a conoscenza di "fatti molto gravi" avvenuti nel carcere.

"Per la prima volta dall'inizio di questa tragica storia, il capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Francesco Basentini, ha avviato formalmente una serie di accertamenti interni, autorizzati dal pubblico ministero come previsto nei casi di indagini in corso, per la verifica e l'approfondimento delle segnalazioni e delle denunce che Sissy aveva fatto e di altre questioni di natura amministrativa». Lo afferma il sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi, in una dichiarazione alla stampa.

Una svolta importante che segue le richieste di tutti coloro che vogliono chiarezza sulla vicenda, famigliari in testa. Ferraresi annuncia in particolare l'istituzione di una commissione ispettiva all'interno del Dap «che ci aspettiamo arrivi a conclusione nel più breve tempo possibile - precisa - ma comunque entro il mese di febbraio. È stata istituita da qualche giorno, una volta ricevuta l'autorizzazione dalla Procura. Ha tutti i poteri delle commissioni di indagine, comprese le richieste di documentazione e l'attività ispettiva. I componenti possono fare quello che ritengono opportuno e riferiscono direttamente al capo del Dipartimento» conclude.

 

 


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